Conoscere gli ultra-processati per scegliere in salute. Coprono fino al 60% della dieta nei Paesi avanzati.
Roma, 2 luglio 2026 – Gli alimenti ultra-processati sono oggi al centro dell’attenzione della comunità scientifica internazionale per i possibili effetti sulla salute, oggetto delle più recenti ricerche scientifiche. Allo stesso tempo, è importante evitare semplificazioni che rischiano di confondere gli alimenti ultra-processati con le produzioni agroalimentari di qualità, che rappresentano un patrimonio economico, culturale e identitario del nostro Paese.
Per contribuire a un confronto serio, equilibrato e fondato sulle evidenze scientifiche, giovedì 9 luglio, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, l’On. Cristina Almici, in collaborazione con la Società Italiana di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva (SIGE), promuove una conferenza stampa dedicata ad approfondire i più recenti dati di ricerca sugli alimenti ultra-processati e al loro impatto sulla salute.
L’obiettivo è offrire un contributo scientifico che aiuti a distinguere gli alimenti ultra-processati, ottenuti attraverso processi industriali complessi, dalle filiere di trasformazione che caratterizzano da sempre le eccellenze agroalimentari italiane, espressione della dieta mediterranea, del lavoro delle imprese agricole e del Made in Italy.
L’incontro nasce con l’intento di promuovere un’informazione corretta, basata sulle più recenti evidenze della ricerca medica, affinché cittadini e consumatori siano informati degli effetti sulla salute e possano compiere scelte alimentari sempre più consapevoli. Un confronto che valorizza la distinzione tra gli alimenti ultra-processati e le produzioni agroalimentari di qualità, patrimonio della nostra tradizione alimentare, della biodiversità e della cultura mediterranea.
In questo percorso, il sistema agroalimentare italiano rappresenta un alleato fondamentale della salute pubblica, grazie alla qualità delle produzioni, alla tracciabilità delle filiere e ai valori nutrizionali propri della dieta mediterranea. La dieta mediterranea rappresenta uno dei principali patrimoni culturali e nutrizionali dell’Italia ed è riconosciuta nel mondo come modello alimentare equilibrato. Promuoverne i valori significa sostenere la qualità delle produzioni italiane, la trasparenza delle informazioni e la libertà di scelta dei consumatori.
Nel corso della conferenza, la SIGE illustrerà le più recenti evidenze scientifiche sugli effetti degli alimenti ultra-processati, con particolare attenzione all’impatto sulla fisiologia gastrointestinale, sul microbiota intestinale e sulla salute metabolica. L’incontro sarà occasione per annunciare la stesura, da parte degli esperti di SIGE, di un documento scientifico che prossimamente sarà pubblicato e diffuso.
Programma
Saluti istituzionali
On. Cristina Almici, Componente della Commissione Agricoltura Camera dei Deputati
Interverranno:
Prof. Edoardo Giovanni Giannini, Università degli studi di Genova, Presidente SIGE
Prof. Giovanni Marasco, Università degli Studi di Bologna
Prof. Giuseppe Campanile, Università degli studi di Napoli Federico II
Prof. Giovanni Sarnelli, Università degli studi di Napoli Federico II