Nella giornata di ieri un medico e un’infermiera sono stati aggrediti da un paziente all’interno di un ambulatorio dell’Ospedale di Casarano. La Direzione strategica della ASL Lecce esprime piena solidarietà ai professionisti coinvolti e condanna con fermezza l’ennesimo episodio di violenza ai danni degli operatori sanitari.
“A distanza di poco più di una settimana registriamo un altro episodio di violenza nei confronti del personale della nostra Azienda sanitaria. Un bollettino che, purtroppo, continua ad aggiornarsi e che testimonia un clima sempre più preoccupante, caratterizzato da intolleranza, mancato rispetto delle regole delle istituzioni sanitarie e, soprattutto, della dignità dei lavoratori della sanità.
L’episodio di ieri è particolarmente grave e impone una riflessione ulteriore, perché si è verificato non in un contesto di emergenza, ma prima dell’esecuzione di una visita, a seguito della comunicazione della necessità di corrispondere il ticket previsto. Un gesto di violenza scaturito, quindi, dalla mancata accettazione di una regola cardine del funzionamento del Servizio sanitario nazionale.
Al medico e all’infermiera vittime della brutale aggressione, così come al Direttore del Presidio ospedaliero di Casarano, rivolgo, a nome della Direzione strategica, la nostra più sincera vicinanza e il nostro pieno sostegno. Ogni forma di violenza nei confronti di chi opera quotidianamente al servizio della salute dei cittadini è inaccettabile e sarà sempre contrastata con la massima fermezza” ha dichiarato il Direttore generale Gianluca Capochiani.