Il 2 e 3 luglio a Saint-Vincent un corso organizzato dalla Struttura di Medicina del lavoro dell’Azienda USL della Valle d’Aosta con la partecipazione di professionisti provenienti da tutta Italia
Aosta, 1 luglio 2026 – L’Azienda USL Valle d’Aosta comunica che da domani, 2 luglio, si svolgeranno i due giorni del corso di formazione “Rischio cancerogeno nei luoghi di lavoro – Evidenze scientifiche, strumenti avanzati e strategie integrate di prevenzione per la tutela della salute nei luoghi di lavoro”, organizzato dalla Struttura Semplice di Medicina del Lavoro, in collaborazione con INAIL e la Fondazione IRCCS Ca’ Granda dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. Il corso sarà ospitato nella Sala Monte Bianco del Centro Congressi del Grand Hotel Billia di Saint-Vincent.
L’iniziativa rappresenta, oltre che un importante momento formativo, anche un’occasione di confronto multidisciplinare tra le diverse professionalità coinvolte nel sistema della prevenzione, con l’obiettivo di condividere conoscenze, esperienze e strategie operative finalizzate alla riduzione dell’esposizione agli agenti cancerogeni e mutageni.
Il corso vedrà la partecipazione di autorevoli esperti provenienti da INAIL, Istituto Superiore di Sanità, Università, ARPA e Aziende sanitarie, oltre ai professionisti dell’Azienda USL della Valle d’Aosta.
La Valle d’Aosta presenta una particolare attenzione a queste tematiche in ragione della propria storia produttiva e industriale. Nel corso degli anni diversi comparti lavorativi hanno comportato esposizioni professionali ad agenti nocivi quali amianto, polveri di silice cristallina e idrocarburi policiclici aromatici, con particolare rilevanza per il settore della lavorazione del legno. Il corso consentirà di approfondire le più recenti evidenze scientifiche sui tumori professionali e di rafforzare le strategie di prevenzione e monitoraggio sul territorio.
Tra i temi affrontati figurano la sorveglianza dei tumori ad elevata frazione eziologica, il quadro epidemiologico del mesotelioma in Valle d’Aosta, i registri nazionali e regionali di monitoraggio, il ruolo dei medici del lavoro e dei medici di medicina generale, la gestione clinica multidisciplinare dei tumori professionali, nonché gli aspetti giuridici, assicurativi e ambientali connessi al riconoscimento delle malattie professionali.
Particolare rilievo sarà dato alle sinergie tra istituzioni, servizi sanitari, enti di ricerca e organismi di prevenzione, in linea con gli obiettivi del Piano Regionale della Prevenzione e con le strategie nazionali per il contrasto dei rischi professionali.
«La prevenzione rappresenta lo strumento più efficace per ridurre l’impatto delle malattie professionali e tutelare la salute dei lavoratori e richiede un approccio integrato ed una condivisione delle competenze per sviluppare modelli di prevenzione sempre più orientati al miglioramento continuo – sottolinea la Dott.ssa Carmela Gioscia, Responsabile della Struttura Semplice Medicina del Lavoro del Dipartimento di Prevenzione e responsabile scientifica del corso –. Questo appuntamento consentirà di condividere conoscenze, esperienze e buone pratiche con alcuni dei maggiori esperti italiani del settore, rafforzando la collaborazione tra sanità, istituzioni e mondo del lavoro nella costruzione di ambienti sempre più sicuri».
«I tumori professionali – evidenzia il Direttore sanitario dell’Azienda USL della Valle d’Aosta, Mauro Occhi – rappresentano una sfida complessa che richiede un approccio integrato tra prevenzione, sorveglianza sanitaria, ricerca e presa in carico clinica. Come Azienda sanitaria abbiamo il dovere di mantenere alta l’attenzione sui fattori di rischio presenti negli ambienti di lavoro e di promuovere una cultura della prevenzione che coinvolga istituzioni, imprese e lavoratori. Questo corso porta in Valle d’Aosta competenze di altissimo livello e contribuisce a rafforzare la rete di collaborazione necessaria per tutelare la salute delle persone lungo tutto l’arco della loro vita lavorativa».
«La tutela della salute nei luoghi di lavoro rappresenta un investimento sul futuro della comunità – sottolinea l’Assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali Carlo Marzi – ed è una priorità che la nostra Regione ha posto al centro del Piano regionale della prevenzione, promosso dall’Assessorato e sviluppato in modo trasversale con il coinvolgimento di diversi settori dell’Amministrazione regionale. Un impegno che l’Azienda USL traduce ogni giorno in azioni concrete attraverso le proprie strutture competenti, rafforzando la prevenzione, la sorveglianza sanitaria e l’individuazione delle migliori competenze e affrontando con responsabilità le sfide legate alla salute dei lavoratori, nella consapevolezza della nostra storia industriale e delle peculiarità e complessità del nostro territorio».
L’evento è accreditato ECM e si rivolge a medici, infermieri, tecnici della prevenzione, assistenti sanitari, psicologi, biologi, tecnici sanitari di laboratorio biomedico, avvocati, ingegneri e ad altri professionisti impegnati nella prevenzione del rischio cancerogeno. Sono inoltre invitati rappresentanti delle associazioni e delle organizzazioni delle imprese e dei lavoratori.
La partecipazione è gratuita, con iscrizione attraverso il Portale per la Formazione in Sanità della Regione Valle d’Aosta fino a esaurimento dei posti disponibili. Il corso attribuisce 14 crediti ECM.