venerdì, 12 Giugno 2026

ULSS Pedemontana. Per San Bassiano certificazione internazionale: ictus ischemici trattati entro 1 ora

Il reparto di Neurologia dell’Ospedale San Bassiano ha ricevuto la classificazione “Gold”
da parte del programma ESO-Angels Awards per la tempestività nella terapia mediante trombolisi 

Un importante riconoscimento internazionale per l’Ospedale San Bassiano, che ha ottenuto la certificazione “Gold” del programma ESO-Angels Awards, l’agenzia internazionale che monitora l’attività delle Stroke Unit europee e attesta i più elevati standard nella cura e nella gestione dell’ictus. 

Il riconoscimento viene rilasciato dopo una rigorosa valutazione sul campo dell’intero percorso del paziente: dalla chiamata d’emergenza al Pronto Soccorso, fino alla diagnosi radiologica e al ricovero in ambiente specialistico. 

Tra i parametri valutati, un dato essenziale riguarda i tempi di somministrazione della trombolisi nei pazienti colpiti da ictus ischemico, una patologia in cui l’efficacia della terapia è fortemente tempo-dipendente. La classificazione premia proprio la grande tempestività dimostrata dall’ospedale San Bassiano: oltre il 50% dei pazienti con ictus ischemico viene sottoposto a trombolisi, se necessaria, in meno di un’ora dal momento dell’ingresso in Pronto Soccorso. 

A confermare l’importanza di questo dato sono le evidenze scientifiche: è ormai dimostrato infatti che, se la terapia viene somministrata entro 90 minuti dall’inizio dell’ischemia, ben 1 paziente su 4 supera l’evento senza conseguenze significative.

«Questa certificazione nasce da una forte sinergia interna – spiega il dott. Alessandro Burlina, direttore dell’U.O.C. di Neurologia del San Bassiano – in quanto è il frutto di un grande lavoro multidisciplinare tra i colleghi del Pronto Soccorso che accolgono il malato, i Neurologi e Radiologi che giungono assieme alla diagnosi e infine la presa in carico clinica per decidere la terapia più appropriata e personalizzata per ciascun paziente». Tale presa in carico si concretizza con il ricovero nell’Unità dedicata per il Trattamento Trombolitico di cui è responsabile il Dott. Emanuele Turinese, neurologo della Neurologia del San Bassiano, permettendo così un monitoraggio clinico continuo del paziente e garantendo la terapia personalizzata necessaria.

«Questa certificazione – sottolinea il Direttore Generale dell’ULSS 7 Pedemontana, il dott. Giovanni Carretta – riconosce il grande lavoro di squadra che è stato svolto per raggiungere gli standard più elevati. Allo stesso tempo rappresenta un segnale importante per tutta la popolazione, che deve sapere di poter contare sulle migliori cure possibili anche nell’ospedale vicino a casa».

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