ROMA, 11 giu. – Bene lo stop a una riforma attraverso decreto. Speriamo in un confronto costruttivo da adesso in poi, a partire però da alcuni punti fermi. Va riformata la legge Balduzzi abolendo il ruolo unico e va eliminato il debito orario dei medici di famiglia nelle Case di comunità, così come la retribuzione per obiettivi. Chiediamo un confronto costruttivo per avere contratti di lavoro più flessibili e con più tutela, Così, all’ANSA, Pina Onotri, Segretaria Generale del Sindacato Medici Italiani, commenta lo stop alla riforma della medicina territoriale.
All’interno delle Case di Comunità, aggiunge: i medici di medicina generale devono essere assunti come dipendenti oppure devono essere assunti con i contratti simili a quelli della specialistica ambulatoriale. Ma diciamo no al doppio ruolo obbligatorio, negli studi medici e nelle strutture. Serve flessibilità contrattuale.