11 giugno 2026 – In occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue, istituita dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per promuovere la cultura della donazione e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di questo gesto di solidarietà, la giornata di sabato 13 giugno sarà interamente dedicata alla donazione di plasma.
Per rispondere al crescente fabbisogno e rafforzare il percorso verso l’autosufficienza, sono stati incrementati gli “slot” disponibili per la plasmaferesi al Servizio immunotrasfusionale (SIMT) di Lucca e nelle sezioni trasfusionali di Barga e Castelnuovo di Garfagnana.
Il plasma rappresenta una risorsa essenziale per la produzione di farmaci plasmaderivati, indispensabili per il trattamento di numerose patologie croniche e rare. La disponibilità di questo elemento è quindi strategica per garantire continuità terapeutica e qualità delle cure a molti pazienti.
Sull’importanza di questa iniziativa e della ricorrenza interviene Rosaria Bonini, direttrice della struttura Immunoematologia e medicina trasfusionale di Lucca e Valle del Serchio, oltre che dell’area aziendale:
“La Giornata mondiale del donatore – evidenzia la dottoressa Bonini – è prima di tutto l’occasione per esprimere un sentito e profondo ringraziamento a tutti i donatori che, con il loro impegno costante, anonimo e volontario, contribuiscono ogni giorno a sostenere il sistema sanitario e a offrire una concreta speranza di cura a chi ne ha bisogno. Quest’anno abbiamo voluto porre un accento forte sulla donazione di plasma, incrementando i posti disponibili nei nostri centri di Lucca, Barga e Castelnuovo. Il plasma è una risorsa insostituibile: donarlo è un gesto semplice, sicuro e di straordinario valore sociale. Una scelta altruistica che può fare davvero la differenza nella vita di molti pazienti fragili.”
L’Azienda USL Toscana nord ovest e le associazioni dei donatori rinnovano quindi l’invito a tutti i cittadini idonei a compiere questo importante gesto di generosità, ricordando che donare plasma significa investire direttamente nella salute della comunità.