Si completa il rinnovamento tecnologico del reparto. I Direttori: “Risultato di valore per l’ospedale e il territorio”.
Firenze – A distanza di quasi quindici anni dalla prima imponente ristrutturazione del 2011, la Radiologia dell’ospedale Serristori vive una seconda giovinezza, con un rinnovamento pressoché completo del parco macchine. È di questi giorni la consegna di un nuovo ecografo top di gamma, dotato di tre sonde, di cui due ad elevata risoluzione. Mentre una delle ultime apparecchiature arrivate in reparto, è la nuova TC di ultima generazione, vero gioiello della nuova radiologia.
La nuova TC ha infatti una tecnologia all’avanguardia che le permette di acquisire da 64 a 128 immagini per rotazione, anziché 16 della vecchia TC, ed un sistema di raffreddamento avanzato che insieme consentono l’esecuzione di un maggior numero di esami, più complessi e in tempi molto più rapidi. Inoltre, l’apparecchiatura è caratterizzata da sistemi di ottimizzazione delle immagini anche mediante l’intelligenza artificiale, per la riduzione degli artefatti da rotazione del tubo e soprattutto da sistemi raffinati di modulazione con conseguente riduzione della dose. Quest’ultimo un aspetto sempre più importante in una tipologia di esami che attualmente rappresenta una delle maggiori fonti di radiazioni ionizzanti somministrate alla popolazione, soprattutto per i pazienti oncologici.
Il rinnovamento tecnologico del reparto di Radiologia è cominciato lo scorso anno. Il primo intervento è stato la sostituzione delle apparecchiature di sala operatoria e di esami a letto e la ristrutturazione completa di una delle due sale radiografiche con la sostituzione dell’apparecchiatura costituita da un tubo radiogeno pensile, da tavolo e stativo, particolarmente utili per gli esami in ortostatismo del rachide e degli arti inferiori e dei pazienti barellati. Sempre nel 2025 è stato inoltre effettuato un aggiornamento avanzato dell’apparecchio radiologico telecomandato, utile fra l’altro per gli esami contrastografici dell’apparato digerente, e del mammografo, al quale alla fine dello scorso anno sono stati sostituiti l’hardware, il software e il tubo radiogeno.
Questo rinnovamento tecnologico è frutto della programmazione Dipartimentale e della collaborazione della Direzione Sanitaria ospedaliera con tutte le funzioni Aziendali afferenti all’Area Tecnica, con l’Health Technology Assessment, l’Ingegneria Clinica e la Fisica Sanitaria.
“Non possiamo non sottolineare l’attenzione e la sensibilità della Direzione aziendale nei confronti del presidio Serristori – dichiarano il Direttore del Dipartimento diagnostica per immagini, Maurizio Bartolucci e la Direttrice dell’ospedale, Martina Chellini – È grazie a questa capacità di visione se è stato possibile realizzare questo importante rinnovamento attraverso investimenti significativi, conseguendo un risultato di grande valore per l’ospedale e per il territorio”.
Il rinnovamento della Radiologia permetterà di garantire una lunga vita futura con un’elevata qualità diagnostica non soltanto alla Radiologia ma anche alle altre funzioni dell’ospedale che se ne avvalgono in varia misura, quali il Reparto di Medicina, il Day Service di Oncologia, il Day Service di Medicina, gli ambulatori di Ortopedia ed Odontoiatria, la sala operatoria di Ortopedia ed il PIR, punto di intervento rapido di II° livello, che ricorre alla Radiologia soprattutto per la traumatologia degli arti e saltuariamente per altri distretti corporei.
“Sono orgogliosa di avere portato a termine questo rinnovamento che è il mio regalo di fine carriera a un ospedale così amato dalla popolazione e al quale ho dedicato il mio massimo impegno, ricambiato dall’affetto e dalla stima dei colleghi e dei pazienti che ringrazio tutti– commenta la responsabile della Radiologia del Serristori, Letizia Ricupero – Mi auguro che possa rappresentare un esempio virtuoso di riqualificazione degli ospedali che come il Serristori rispondono a esigenze sanitarie non strettamente di emergenza. E dove la prossimità territoriale, la flessibilità organizzativa e l’offerta più possibile completa delle prestazioni specialistiche, conferiscono un valore aggiunto alternativo al Pronto Soccorso che non potrà che incrementarsi e migliorare nel prossimo futuro“.
Il principale destinatario della Radiologia del Serristori resta comunque il bacino di utenza territoriale, rappresentato dalla popolazione di Figline e Incisa Valdarno ma anche di tutti i comuni limitrofi, che avranno vicino a casa una Radiologia moderna ed efficiente ancora per molto tempo.