Prosegue l’attività del tavolo tecnico aziendale istituito in applicazione delle disposizioni ministeriali. Nessun caso segnalato in Europa, resta l’obbligo di autodichiarazione per chi rientra dalle aree a rischio.
L’Azienda USL della Valle d’Aosta informa che continua il monitoraggio costante della situazione epidemiologica relativa alla Malattia da Virus Ebola (MVE), in stretta collaborazione con le autorità sanitarie nazionali e nel rispetto delle disposizioni contenute nell’Ordinanza del Ministero della Salute del 29 maggio 2026.
Secondo gli ultimi aggiornamenti disponibili, l’epidemia continua a manifestarsi esclusivamente in Uganda e nella Repubblica Democratica del Congo e non è stato segnalato alcun caso sospetto o confermato in Europa. Come comunicato dalle autorità sanitarie dei due Paesi africani, il numero dei casi confermati è diminuito significativamente, passando da oltre un migliaio a meno di quattrocento. I dati restano tuttavia in costante aggiornamento, anche a causa delle difficoltà logistiche che caratterizzano alcune delle aree interessate dal focolaio e della carenza di personale sanitario presente sul territorio.
Per chi rientra sul territorio nazionale proveniente dalle zone a rischio si conferma l’obbligo di autodenuncia alle autorità sanitarie della zona di residenza/domicilio presso il Dipartimento di Prevenzione. L’indirizzo email da utilizzare è: igiene.pubblica@ausl.vda.it
L’Azienda USL ha attivato un tavolo tecnico interno che riunisce le principali professionalità coinvolte nella gestione delle emergenze infettivologiche e della sanità pubblica. Il gruppo di lavoro segue costantemente l’evoluzione dello scenario internazionale, verifica l’applicazione delle procedure previste a livello nazionale e coordina le attività informative e di sorveglianza sul territorio regionale.
L’Azienda USL continuerà a informare tempestivamente la popolazione in caso di aggiornamenti significativi dell’attuale scenario epidemiologico.