Autorizzazione temporanea all’esercizio di quattro posti letto dell’Unità Operativa Complessa di Recupero e Riabilitazione Funzionale presso il Presidio Ospedaliero “San Camillo de Lellis” di Manfredonia.
Il provvedimento concesso dal Dipartimento Promozione della Salute della Regione Puglia è stato concesso ai sensi della Legge Regionale n. 9/2017 e successive modifiche, a seguito delle verifiche effettuate dal Dipartimento di Prevenzione di ASL Foggia, incaricato di accertare il possesso dei requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi previsti dalla normativa vigente.
Gli accertamenti eseguiti hanno confermato la piena conformità degli ambienti e delle attrezzature ai requisiti stabiliti dal Regolamento Regionale n. 3/2005 e s.m.i., nonché la presenza di tutti gli standard richiesti per l’attivazione del modulo di Medicina Fisica e Riabilitativa.
“Ringrazio la Regione per l’autorizzazione concessa, dichiara il Commissario Straordinario di ASL Foggia Antonio Nigri. Rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto da ASL Foggia e dai professionisti del Presidio Ospedaliero di Manfredonia per il potenziamento dell’offerta assistenziale e il miglioramento della qualità delle cure.
L’attivazione dei quattro posti letto di Recupero e Riabilitazione Funzionale costituisce una risposta concreta ai bisogni di salute del territorio e si inserisce in una più ampia strategia di investimenti che sta trasformando il San Camillo de Lellis in una struttura sempre più moderna, sicura e tecnologicamente avanzata.
Gli interventi già realizzati e quelli in corso testimoniano una visione condivisa tra ASL Foggia e Regione Puglia, orientata a rafforzare la sanità pubblica, valorizzare le professionalità presenti e garantire ai cittadini servizi sempre più efficienti, innovativi e vicini alle loro esigenze. Obiettivo condiviso, conclude Nigri, è consolidare una sanità pubblica fondata sulla sicurezza delle strutture, sull’innovazione tecnologica, sull’appropriatezza delle cure e sulla prossimità ai cittadini, assicurando risposte sempre più efficaci ai bisogni di salute della popolazione”.
OLTRE 25 MILIONI DI EURO DI INVESTIMENTI PER LA SANITÀ TERRITORIALE
L’autorizzazione regionale si inserisce in un più ampio programma di investimenti che sta interessando il Presidio Ospedaliero di Manfredonia e la rete dei servizi territoriali, con risorse complessive superiori a 25 milioni di euro.
Tra gli interventi più significativi figura il progetto di adeguamento sismico dell’ospedale, finanziato con oltre 13,6 milioni di euro, finalizzato a garantire i più elevati livelli di sicurezza per pazienti, operatori sanitari e cittadini.
Sul fronte dell’innovazione tecnologica, grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), il presidio ha beneficiato di investimenti per circa 3 milioni di euro destinati all’ammodernamento delle apparecchiature diagnostiche.
Sono già operativi una TAC a 128 strati, due sistemi radiologici fissi e sei ecotomografi multidisciplinari.
Nei prossimi mesi entreranno inoltre in funzione una nuova Risonanza Magnetica da 1,5 Tesla, già acquistata con fondi PNRR, e un mammografo digitale con tomosintesi destinato a rafforzare le attività di prevenzione e screening oncologico.
Ulteriori investimenti hanno consentito l’acquisizione di ecotomografi destinati alle unità operative di Cardiologia, Nefrologia e Dialisi, Blocco Operatorio, Medicina Generale ed Endoscopia, oltre al potenziamento delle dotazioni radiologiche del Pronto Soccorso.
SICUREZZA E INFRASTRUTTURE
A questi interventi si aggiungono i 5 milioni di euro del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027 destinati al potenziamento infrastrutturale e funzionale dell’ospedale, oltre alle risorse del Programma Regionale Puglia FESR-FSE 2021-2027 che prevedono circa 2 milioni di euro per il rinnovamento tecnologico delle sale operatorie.
Sono già stati realizzati importanti lavori di ammodernamento, tra cui la nuova cabina elettrica e la sostituzione dei gruppi frigoriferi a servizio delle sale operatorie e della Rianimazione.
Parallelamente procede il percorso di rafforzamento della sanità territoriale con la realizzazione della Casa della Comunità di Manfredonia, struttura strategica prevista dal PNRR che favorirà l’integrazione tra assistenza ospedaliera e servizi di prossimità, garantendo una presa in carico sempre più efficace dei cittadini.