mercoledì, 3 Giugno 2026

Valli Etrusche, concluso progetto “Insegnanti in prima linea contro la violenza di genere”: coinvolte le scuole primarie del territorio

VALLI ETRUSCHE, 3 giugno 2026 – Si è concluso il 28 maggio il percorso formativo online del progetto “Insegnanti in prima linea contro la violenza di genere”, promosso dalla UOS Educazione e Promozione della Salute Valli Etrusche dell’Azienda USL Toscana nord ovest in collaborazione con il Centro Antiviolenza Zona Valli Etrusche della Società della Salute Valli Etrusche.

Il secondo e conclusivo appuntamento del progetto è stato rivolto alle insegnanti delle scuole primarie del territorio e ha visto la partecipazione di 20 docenti. Il corso è stato condotto dalla dottoressa Alice Favero del Centro Antiviolenza Valli Etrusche e ha rappresentato un importante momento di approfondimento sui temi della prevenzione della violenza di genere, del riconoscimento dei segnali di disagio e della promozione di relazioni sane e rispettose fin dall’infanzia. All’incontro sono intervenute anche Emma Gaglio, consigliera comunale del Comune di Cecina, ed Elisabetta Parrini, responsabile del Codice Rosa del Pronto Soccorso di Cecina, che hanno portato il proprio contributo professionale e istituzionale sul tema della tutela delle vittime di violenza e dell’importanza del lavoro di rete tra servizi sanitari, scuola e istituzioni.

L’iniziativa ha rappresentato anche l’occasione per restituire alle insegnanti l’esperienza educativa realizzata nelle classi dalle educatrici della Cooperativa ArcobalenoIl percorso ha coinvolto 11 classi delle scuole primarie delle Valli Etrusche, raggiungendo circa 300 alunni attraverso attività dedicate alla gestione delle emozioni, della rabbia, all’educazione alle relazioni e al superamento degli stereotipi di genere. Le scuole che hanno aderito al progetto sono state la primaria Guerrazzi di Cecina, la primaria Collodi di Cecina Mare, la primaria di Riparbella, la primaria Hack di Donoratico, la primaria Rodari di San Vincenzo, la primaria Perticale di Piombino e la primaria XXV Aprile di Piombino.

“Con la conclusione di questo secondo incontro si chiude un percorso che ha coinvolto complessivamente decine di insegnanti e centinaia di bambini delle scuole del territorio – sottolinea Luigi Franchini, direttore dell’Educazione e Promozione della Salute Area Sud –. La prevenzione della violenza di genere passa anche attraverso l’educazione e la capacità di costruire, fin dall’infanzia, una cultura del rispetto reciproco, dell’ascolto e della parità. La scuola rappresenta un luogo privilegiato per promuovere questi valori e per intercettare precocemente eventuali situazioni di disagio. Ringraziamo il Centro Antiviolenza Valli Etrusche coordinato da Elisa Maggi, la Società della Salute diretta da Laura Brizzi, le educatrici della Cooperativa Arcobaleno e tutti gli insegnanti che hanno partecipato con interesse e sensibilità a questo importante percorso. Un ringraziamento particolare infine vorrei rivolgerlo a Nicoletta Cioli Arianna Moretti per il prezioso lavoro di coordinamento e collaborazione svolto sul territorio”.

Il progetto “Insegnanti in prima linea contro la violenza di genere” si inserisce nelle attività di promozione della salute e prevenzione realizzate dall’Azienda USL Toscana nord ovest e dalla Società della Salute Valli Etrusche, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra scuola, servizi e territorio nella costruzione di comunità sempre più consapevoli e inclusive.

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