La tre giorni di Bellaria-Igea Marina si chiude con numeri record per l’Associazione, in termini di soci iscritti e numero di donazioni garantite nel corso del 2025. Presente il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, con cui AVIS ha sottoscritto un importante protocollo d’intesa
Bellaria-Igea Marina, 31 maggio 2026 – Quasi un milione e 300mila donatori per un totale di oltre 2 milioni di donazioni garantite nel corso del 2025. Sono solo alcuni dei numeri presentati in occasione della 92esima Assemblea Generale AVIS che si è conclusa oggi, domenica 31 maggio, a Bellaria-Igea Marina (RN).
Numeri che parlano di un’associazione che consolida sempre più il proprio ruolo di prossimità territoriale, supporto alla collettività e alle istituzioni, ma soprattutto punto di riferimento per la difesa del valore gratuito e volontario della donazione di sangue e plasma. È questo il messaggio forte e unitario lanciato dal palco del Palacongressi che ha ospitato la tre giorni e che ribadisce la non trattabilità del gesto volontario, anonimo e non remunerato. Un valore che è stato ricordato e rivendicato non solo dai rappresentanti associativi, ma anche dalle autorità intervenute all’Assemblea.
Primo tra tutti il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, con cui il presidente di AVIS Nazionale, Oscar Bianchi, ha sottoscritto un importante protocollo d’intesa volto a favorire l’inclusione anche nel mondo del volontariato: «Desidero ringraziare AVIS per il prezioso lavoro che svolge ogni giorno sui territori e per la collaborazione concreta avviata con il Ministero per le Disabilità – ha dichiarato il Ministro – La firma del protocollo d’intesa di oggi rappresenta infatti un passo importante che conferma la volontà comune di costruire percorsi condivisi, promuovere inclusione, partecipazione e sensibilizzazione. Sono convinta che insieme potremo promuovere la cultura del dono e rafforzare iniziative e progetti che mettono al centro la persona, già a partire da “ExpoAid 2026 – Io, Persona di valore” in programma a Rimini dal 25 al 27 giugno, il più grande evento istituzionale dedicato al mondo della disabilità, dell’inclusione e della valorizzazione delle Persone».
«Questa tre giorni ha rappresentato per noi un momento preziosissimo di confronto, dibattito e ascolto su quelle che sono le esigenze dei territori e del sistema Paese di cui ognuno di noi è parte attiva – ha spiegato il presidente di AVIS Nazionale, Oscar Bianchi – Abbiamo ascoltato la preoccupazione per ogni tentativo di introdurre nel nostro sistema logiche incompatibili con la cultura del volontariato. E abbiamo ascoltato, soprattutto, una grande attenzione verso il donatore che è il motivo stesso per cui AVIS esiste. Tutto ciò che noi facciamo e faremo è e sarà orientato alla tutela, sia della sua fiducia che del suo gesto e dei valori che quel gesto stesso rappresenta. Noi siamo custodi di tutto questo, garantendo legalità, trasparenza e rispetto delle regole: solo così riusciremo a difendere il senso più profondo della donazione di sangue e plasma. Il senso della gratuità che da troppe parti si cerca di mettere in discussione. Noi ci siamo e accogliamo l’invito che tutte le delegazioni ci hanno chiesto in questa Assemblea: lottare per ricordare che siamo AVIS. Lo faremo sempre, a testa alta, tutti insieme».