Sassari, 29 maggio 2026 – Anche l’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari aderisce alla 25ª Giornata Nazionale del Sollievo, in programma domenica 31 maggio 2026 e promossa dal Ministero della Salute, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e dalla Fondazione Nazionale “Gigi Ghirotti”.
L’edizione 2026, dal titolo “Io mi prendo cura”, vuole richiamare l’attenzione sul valore della vicinanza, dell’ascolto e dell’accompagnamento delle persone che vivono condizioni di fragilità e malattia, promuovendo la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale, le cure palliative, la terapia del dolore e l’umanizzazione dell’assistenza.
L’Aou di Sassari, attraverso la struttura complessa di Anestesia, Medicina del Dolore e Cure Palliative, rinnova il proprio impegno nel garantire percorsi assistenziali personalizzati e un approccio specialistico alla gestione del dolore cronico, riconosciuto come una vera e propria patologia che incide profondamente sulla qualità della vita delle persone.
«Prendersi cura – afferma Sandra Magnoni, direttrice della struttura di Anestesia, Medicina del dolore e Cure Palliative dell’Aou di Sassari e professoressa associata di Anestesiologia all’Università di Sassari – significa accompagnare il paziente nella sua globalità, ascoltandone il dolore fisico ma anche quello emotivo e relazionale. Le cure palliative e la terapia del dolore rappresentano oggi strumenti fondamentali per garantire dignità, qualità della vita e sostegno alle persone malate e ai loro familiari. Il nostro lavoro quotidiano è costruito sull’ascolto, sulla competenza multidisciplinare e sulla relazione umana».
In occasione della Giornata Nazionale del Sollievo, il team della struttura ha inoltre realizzato un video promozionale dedicato al tema del “prendersi cura”, che verrà diffuso attraverso il sito internet e i canali social aziendali per sensibilizzare cittadini e operatori sanitari sull’importanza della terapia del dolore, delle cure palliative e dell’umanizzazione dell’assistenza.
«La cultura del sollievo – sottolinea Lucia Anna Mameli, direttrice sanitaria dell’Aou di Sassari – significa mettere realmente la persona al centro del percorso di cura, tutelandone la dignità, i bisogni e il diritto a non soffrire. Vicinanza, umanità e competenza devono accompagnare ogni momento dell’assistenza, soprattutto nelle situazioni di maggiore fragilità. In questa giornata vogliamo ribadire il nostro impegno a favore di una sanità sempre più attenta alla qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie».
Un messaggio di speranza e vicinanza rivolto a tutte le pazienti, i pazienti e alle loro famiglie, per ricordare che nessuno deve affrontare il dolore in solitudine.