Applicazione di una procedura che migliora la tollerabilità del paziente all’intervento.
Cuneo, 22 maggio 2026. Lo scorso 19 maggio, presso la Cardiologia dell’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle di Cuneo diretta da Roberta Rossini, è stata eseguita dai cardiologi Erika Taravelli e Andrea Peirone, con il supporto anestesiologico del gruppo diretto da Domenico Vitale, una procedura di ablazione di fibrillazione atriale mediante elettroporazione. Questa metodica consiste nell’utilizzo di una nuova forma di energia, l’energia elettrica a campi pulsati (PFA) ad elevato voltaggio (1800/2000 V) che viene applicata sulle cellule cardiache per pochissimi secondi ed è in grado di creare dei pori sulla membrana cellulare causando la morte della cellula stessa. Si tratta di una procedura non solo molto sicura in quanto l’energia applicata è altamente selettiva per le cellule cardiache e sviluppa poco calore, ma anche veloce, migliorando la tollerabilità del paziente all’intervento.
Cuneo è il sesto centro in Piemonte ad eseguire questo tipo di ablazioni.
La fibrillazione atriale è l’aritmia di più frequente riscontro nella popolazione, colpendo circa il 10% delle persone over 80 ed è stimato che la sua prevalenza raddoppi nelle prossime decadi, sia a causa dell’invecchiamento della popolazione che ad una nostra maggiore attenzione e capacità nel riconoscerla. Associandosi ad un aumentato rischio di scompenso cardiaco e di ictus cerebrale è molto importante diagnosticarla e trattarla precocemente. Le modalità di trattamento sono molteplici e variano a seconda della durata e delle caratteristiche della malattia. Come indicato nelle ultime linee guida europee, l’ablazione transcatetere rappresenta la prima scelta terapeutica nel paziente con episodi di fibrillazione atriale di breve durata. Tale metodica consiste nel distruggere le cellule responsabili della fibrillazione atriale che si trovano nell’atrio sinistro, a livello degli osti delle vene polmonari.
L’elettrofisiologia di Cuneo, composta da Erika Taravelli, Andrea Peirone, Emanuela Racca, Camilla Marconetto e Federico Landra, ha eseguito nel 2025 100 procedure di ablazione di fibrillazione atriale, con una proiezione futura sempre in crescita. Un grazie particolare va a tutto il personale infermieristico di sala ed ai tecnici di radiologia, alla farmacia ospedaliera, all’ufficio acquisti e alla Direzione dell’Azienda, che lavora sempre al meglio per garantire innovazione e qualità delle cure ai suoi pazienti.