Dopo l’apertura al pubblico di lunedì 11 maggio, l’inaugurazione con le autorità si è tenuta venerdì 15 maggio.
I cittadini possono trovare assistenza medica di base 24 ore su 24 alla Casa della Comunità di via Crosa di Vercelli. Da lunedì a venerdì, fino alle 17, è infatti presente un medico del Distretto e successivamente entra in servizio la Guardia medica (con ingresso da via Derna), attiva tutte le notti fino alle 8 e h24 nelle giornate di sabato e domenica, nei festivi e prefestivi.
La continuità assistenziale è una novità importante per i vercellesi, prevista dal Decreto Ministeriale 77, che individua in queste strutture il punto di riferimento per l’assistenza di prossimità.
La nuova Casa della comunità è operativa dall’11 maggio. Al suo interno hanno trovato spazio anche un nuovo CUP (che si aggiunge a quello di corso Abbiate), un Centro prelievi con accesso su prenotazione, il PUA- Punto unico di accesso ai Servizi Sociali gestito in collaborazione con il Comune, ambulatori specialistici di cardiologia, dermatologia, oculistica e neurologia, la Centrale Operativa Territoriale (COT), le Cure Domiciliari e il servizio IFEC – Infermiere di Famiglia e Comunità di Vercelli.
Il recupero del piano rialzato e del seminterrato dell’edificio è stato realizzato grazie ai fondi del PNRR, per un importo complessivo di oltre 2.100.000 euro.
I lavori erano iniziati nella primavera del 2024 all’interno dello stabile, progettato dall’ingegner Domenico Fabris nel 1936, ristrutturato sotto la supervisione della Soprintendenza in quanto bene storico soggetto a vincoli per la presenza di vetrate decorate, elementi scultorei e rivestimenti in marmo.
L’inaugurazione alla presenza delle autorità civili, militari e religiose e della Direzione strategica dell’ASL si è tenuta venerdì 15 maggio.
“Siamo felici di aver restituito alla cittadinanza un presidio sanitario molto caro ai vercellesi completamente rinnovato e potenziato nelle sue funzioni – afferma il Direttore Generale, Marco Ricci –. La Casa della Comunità di via Crosa rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di rafforzamento della sanità territoriale: qui i cittadini possono trovare risposte concrete ai propri bisogni di salute, con servizi integrati e facilmente accessibili, e soprattutto con la presenza medica h24, che garantisce una presa in carico continua e contribuisce ad alleggerire l’accesso al Pronto soccorso e all’ospedale. È un modello organizzativo che punta davvero alla prossimità, alla semplicità e alla qualità dell’assistenza, valorizzando il lavoro sinergico tra professionisti sanitari, servizi sociali e territorio. Un risultato importante reso possibile grazie agli investimenti del PNRR, ai nostri Uffici amministrativi che hanno seguito il progetto e all’impegno di tutti gli operatori che ogni giorno lavorano per una sanità sempre più vicina ai cittadini”.