hanno presi avvio ufficialmente da questa settimana le attività cliniche del percorso per smettere di fumare anche presso il distretto Ovest.
L’iniziativa, avviata anche nei distretti socio sanitari Sud Est e Centro Nord dell’Azienda USL di Ferrara, nasce dalla volontà di promuovere attivamente la salute e il benessere, offrendo un supporto concreto e professionale a chi desidera intraprendere un percorso di disassuefazione tabagica. Smettere di fumare vuol dire migliorare la propria qualità di vita e allontanare il principale fattore di rischio per patologie respiratorie croniche cardiovascolari e neoplastiche. Un messaggio chiaro: “Tutta Vita Niente Fumo” sono logo e slogan che accompagnano le campagne regionali per la lotta al tabagismo.
“La lotta al tabagismo deve restare una priorità di salute pubblica: Serve continuare a investire in programmi di prevenzione, informazione e supporto alla cessazione, perché smettere di fumareè una delle scelte più importanti e incisive che una persona possa fare per migliorare la propria qualità di vita e ridurre il rischio di malattie gravi. La cessazione del fumo di sigaretta rappresenta evento fondamentale, prioritario ed imprescindibile nella gestione di pazienti che soffrono di malattie fumo-correlate respiratorie, cardiovascolari, metaboliche e neoplastiche“, dichiara il Prof. Marco Contoli, Direttore della Pneumologia Territoriale e Responsabile del Centro Antifumo (CAF) interaziendale. Che prosegue: “la lotta al tabagismo ed il supporto alla cessazione del fumo di sigarette deve essere considerato a tutti gli effetti un trattamento per i pazienti con patologie fumo-correlate.
“Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità Il tabacco è uno dei prodotti più nocivi che conosciamo ed è responsabile ogni anno di oltre 7 milioni di morti in tutto il mondo. Per questo motivo ritengo fondamentale la presenza sul territorio del Distretto Ovest di un presidio di prevenzione come il Centro Antifumo, che ha lo scopo di aiutare i pazienti a rafforzare la motivazione alla cessazione del fumo di sigarette -afferma la dott.ssa Caterina Palmonari Direttrice Distretto Sanitario Ovest – La partecipazione ai corsi e agli incontri del centri antifumo sarà gratuita e a disposizione dei cittadini ci saranno diversi professionisti, perché l’approccio proposto è multidisciplinare. Ricordo a tutti i cittadini e alle cittadine del Distretto che non è mai troppo tardi per smettere di fumare”.
Nello specifico il dr. Nico Landi, conduttore dei gruppi e formatore conduttori, sottolinea come “i gruppi per la cessazione del fumo si basano su un approccio cognitivo-comportamentale, finalizzato alla modifica dei comportamenti e alla rottura dei meccanismi psicologici disfunzionali che alimentano la dipendenza da nicotina.
I percorsi, validati scientificamente, valorizzano inoltre il ruolo del gruppo come strumento di supporto e accompagnamento dei partecipanti nel percorso di graduale riduzione delle sigarette fino al raggiungimento dell’obiettivo finale: la completa astensione dal fumo.
Scegliere di intraprendere questo percorso significa investire nel cambiamento e nella possibilità non solo di smettere di fumare, ma anche di acquisire una maggiore consapevolezza e un nuovo approccio orientato al benessere psicofisico e alla qualità della vita”.