Al via il concorso internazionale di progettazione in due fasi da 16,7 milioni di euro.
Monza, 15 maggio 2026 – La Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza annuncia una trasformazione radicale del proprio “settore” di emergenza-urgenza. Attraverso un concorso internazionale di progettazione articolato in due fasi, l’IRCCS punta a ridefinire non solo gli spazi del proprio Pronto Soccorso, ma l’intero modello di accoglienza e cura del paziente.
Il San Gerardo ha deciso di trasformare il necessario ammodernamento del Pronto Soccorso in una grande occasione di riqualificazione, puntando sulla qualità progettuale, sull’innovazione e sulla partecipazione. Il concorso consentirà infatti di raccogliere proposte da team multidisciplinari qualificati a livello internazionale. Una giuria altamente specializzata selezionerà il progetto migliore, che verrà realizzato anche grazie ai finanziamenti regionali.
Si tratta di un percorso virtuoso, avviato con l’adozione del Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP), elaborato con il contributo congiunto dei diversi settori della Fondazione, che restituisce una visione aggiornata non solo delle necessità strutturali e organizzative, ma anche delle potenzialità future di una delle principali eccellenze sanitarie della Lombardia.
L’intervento prevede un investimento complessivo di 16.780.370 euro e interesserà una superficie totale di 7.686 metri quadrati. Il progetto comprenderà sia la ristrutturazione delle aree esistenti, pari a 3.897 mq, sia la realizzazione di un nuovo volume architettonico di 3.789 mq distribuiti tra piano terra e primo piano.
Il nuovo Pronto Soccorso sarà progettato secondo il paradigma dell’intensità di cura, superando la tradizionale suddivisione specialistica per offrire percorsi più fluidi, tempi di risposta più rapidi e aree organizzate in funzione della criticità clinica del paziente.
Tra le principali innovazioni previste: il potenziamento dell’Osservazione Breve Intensiva (OBI), con l’aumento dei posti letto per adulti da 9 a 20 postazioni; la realizzazione di una nuova area pediatrica dedicata, con 5 ambulatori e 4 posti letto di OBI pediatrica; la creazione di percorsi specializzati e protetti per vittime di violenza (Percorso Rosa), pazienti psichiatrici con camera morbida dedicata, pazienti con disabilità (DAMA) e pazienti geriatrici, con ambienti studiati per ridurre stress e disorientamento; una nuova camera calda ausiliaria dedicata ai pazienti infetti, pensata per garantire sicurezza e resilienza in caso di emergenze epidemiologiche o pandemiche senza interferire con i flussi ordinari.
Il nuovo edificio sarà progettato secondo gli standard NZEB (Nearly Zero Energy Building) e nel pieno rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), diventando un modello di edilizia sanitaria sostenibile ed efficiente dal punto di vista energetico.
Particolarmente innovativo sarà il nuovo collegamento diretto tra l’elisuperficie HEMS e il primo piano del Pronto Soccorso: grazie a due nuovi montalettighe dedicati, i pazienti elitrasportati potranno essere trasferiti in sicurezza e rapidità senza la necessità dell’attuale trasbordo tramite ambulanza.
L’intervento punta inoltre a migliorare l’accessibilità, ottimizzare i flussi interni e riqualificare architettonicamente il fronte nord dell’intero complesso ospedaliero.
La Fondazione assicura che l’attività del Pronto Soccorso non verrà mai interrotta durante tutte le fasi di realizzazione dell’opera. Il cantiere sarà infatti organizzato in quattro fasi sequenziali, consentendo il progressivo trasferimento delle funzioni nelle nuove aree completate.
Il cronoprogramma del concorso prevede, dopo la pubblicazione del bando dello scorso 17 aprile, la chiusura della prima fase il 22 giugno, la proclamazione della graduatoria definitiva il 30 novembre 2026 e l’approvazione del progetto esecutivo entro il 31 ottobre 2027.
“Questo concorso rappresenta un processo virtuoso per una delle eccellenze sanitarie della Lombardia – commenta il Presidente della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori Claudio Cogliati -. Non cerchiamo soltanto una soluzione architettonica, ma un partner progettuale capace di interpretare la nostra missione di ricerca e cura attraverso spazi umani, efficienti e tecnologicamente all’avanguardia. Il nuovo Pronto Soccorso dovrà essere un luogo in grado di rispondere alle sfide sanitarie dei prossimi decenni, mettendo al centro sicurezza, qualità dell’assistenza e dignità della persona”.
Per chi volesse partecipare, tutta la documentazione concorsuale è disponibile al link https://www.concorsiawn.it/ps-sangerardo-monza