venerdì, 24 Aprile 2026

Settimana dell’Immunizzazione e della Meningite: appello della Asl di Sassari

Sassari, 24 aprile 2026 – In occasione della Settimana internazionale della immunizzazione la Asl di Sassari lancia un appello: “i vaccini funzionano, per ogni generazione. La protezione che noi abbiamo grazie ai vaccini deve accompagnare l’individuo lungo tutto l’arco della vita, dall’infanzia passando per l’adolescenza, sino all’età adulta. L’invito che noi operatori possiamo fare è di avvicinarsi agli ambulatori vaccinali per chiedere informazioni sui vaccini, fidarsi in informazioni scientifiche corrette e della nostra esperienza e programmare in tutta serenità il proprio vaccino. Grazie alla vaccinazione abbiamo eradicato alcune malattie come il vaiolo e abbiamo diminuito quasi globalmente alcune malattie, come ad esempio la poliomelite”, spiega Anna Burruni, direttrice della Sc Igiene e Sanità pubblica della Asl di Sassari. 

In occasione della giornata mondiale contro la Meningite, che si celebra il 24 aprile di ogni anno, la Asl n. 1 ha organizzato degli open day dedicati, ad accesso diretto, rivolti ai soggetti a rischio.

“Purtroppo nel 10% dei casi la meningite può portare al decesso e nel 20% dei casi può lasciare gravi controindicazioni, come sordità, problemi neurologici o amputazioni. Grazie alla vaccinazione noi possiamo proteggerci da forme gravi di meningite. A disposizione abbiamo dei vaccini che sono molto efficaci e sicuri, per questo il mio invito è di avvicinarsi alla vaccinazione consapevolmente e tranquillamente”, conclude Burruni. 

Giornata mondiale contro la meningite

Gli open day dedicati alla vaccinazione contro il meningococco  sono rivolti agli adolescenti dai 12 anni  e a tutti i soggetti fragili. Queste le date: 

  • 24.04.2026 – Sassari, Palazzina G Complesso sanitario Rizzeddu, dalle ore 08.30 alle 12.30
  • 24.04.2026 – Alghero, via Pasquale Paoli, n. 32, dalle ore 08.30 alle 12.30
  • 24.04.2026 – Ossi, via Sardegna 16, dalle ore 09.00 alle 12.30
  • 27.04.2026 – Thiesi, viale Madonna di Seunis, dalle 14.00 alle 16.00
  • 28.04.2026 – Ozieri, Ospedale Civile “Segni”, in via Colle Cappuccini, dalle ore 09.30 alle 12.30
  • 28.04.2026 – Porto Torres, via Lombardia 10, dalle 9.00 alle 12.30
  • 28.04.2026 – Sorso, via G.Dessì C/O Poliambulatorio, dalle 9.00 alle 12.30
  • 28.04.2026 – Ittiri, via Ospedale 41, dalle 9.00 alle 12.30
  • 30.04.2026 – Bono, presso Ozieri, Ospedale Civile “Segni, dalle 14.00 alle 16.00

La meningite  

È un’infiammazione delle membrane che avvolgono cervello e midollo spinale. Colpisce 2,5 milioni di persone ogni anno a livello globale, mettendone a rischio la sopravvivenza. Può essere causata da virus e batteri, funghi, parassiti o cause non infettive. La forma infettiva batterica, anche se rara, è la forma più grave. I batteri più frequentemente responsabili di meningite batterica sono Streptococco Pneumoniae (meningite pneumococcica) soprattutto nei bimbi nei primi mesi di vita e negli anziani, Neisseria Meningitidis (meningite meningococcica) ed Haemophilus influenzae di tipo b.

Le Faq

  • Quali sono le causa di meningite? Può essere di tipo virale o batterico. La forma infettiva batterica, anche se rara, è la forma più grave. In Italia, i batteri più frequentemente responsabili di meningite batterica sono Streptococco Pneumoniae (meningite pneumococcica), Neisseria Meningitidis (meningite meningococcica) ed Haemophilus influenzae di tipo b.
  • Quanto è pericolosa? La meningite meningococcica è particolarmente pericolosa perché può portare nel 5-10% a morte o causare gravi danni nel 10-20% dei sopravvissuti (ad es. sequele neurologiche, psicologiche, fisiche con rischio di cecità, sordità o paraplegia).
  • Come si trasmette? La trasmissione avviene per via respiratoria attraverso la saliva e le secrezioni nasali con la tosse, con gli starnuti o parlando a distanza ravvicinata. Nella maggior parte dei casi è trasmessa da soggetti portatori che non sviluppano la malattia. In una piccola percentuale però si può manifestare la meningite con o senza una infezione sistemica generalizzata (sepsi).
  • Come riconoscerla? I sintomi iniziali possono essere aspecifici : irritabilità, inappetenza, febbre, nausea e mal di gola. Ciò può comportare un ritardo nella diagnosi (ad esempio può essere scambiata con una banale infezione delle vie aeree superiori). La classica triade (febbre, cefalea e rigidità del collo) si riscontra in una minoranza dei casi.
  • Si può curare? In genere sì, tuttavia in alcuni casi, anche quando la malattia viene diagnosticata rapidamente e trattata rapidamente, si può avere la morte nell’arco di 24-48 ore (meningite fulminante).
  • Come prevenirla? Esistono diversi sierogruppi di Neisseria Meningitidis. Attualmente sono disponibili vaccini per prevenire l’infezione, offerti gratuitamente nell’ambito dell’attuale Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale del Ministero della Salute: si tratta del vaccino anti meningococco B e anti meningococco ACWY.
  • Chi può fare la vaccinazione? La vaccinazione anti Men ACWY è gratuita per i soggetti nati a partire dalla coorte del 1998 mentre la Vaccinazione anti Men B è gratuita fino al compimento del 18esimo anno di vita.

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