Uneba, voce del non profit che assiste i più fragili, al Comitato Interministeriale:, nel Piano Non Autosufficienza riconoscere i centri residenziali multiservizi e portare gli ospedali di comunità all’interno delle Rsa non profit.
Piano Non Autosufficienza: ecco i 6 punti fondamentali
Li presenta Uneba nazionale, voce di 1100 enti dediti all’assistenza ad anziani, disabili, minori e altre fragilità, in particolare non profit di radici cristiane.
Uneba ha indicato le 6 priorità nel suo contributo al Comitato Interministeriale per le Politiche in favore della Popolazione Anziana presieduto dal presidente del consiglio dei ministri in vista dell’adozione, prevista dalla legge Anziani, del Piano nazionale per l’assistenza e la cura della fragilità e della non autosufficienza nella popolazione anziana, per le annualità 2025 2027.
Ecco i 6 punti fondamentali
1) Continuum assistenziale: domiciliarità, semiresidenzialità con i centri diurni, residenzialità sociosanitaria per la più grave non autosufficienza, alloggi protetti per i parzialmente autosufficienti: sono tutte risposte diverse per bisogni diversi degli anziani . Devono avere pari dignità e adeguata copertura finanziaria
2) Mantenere la distinzione tra servizi socioassistenziali (per persone con fragilità o parziale autosufficienza) e servizi sociosanitari (per persone non autosufficienti con maggiore gravità: ad esempio, le Rsa)
3) Riconoscere il ruolo delle Rsa del Terzo Settore come sede naturale degli ospedali di comunità
4) Sviluppare il modello del Centro Residenziale Multiservizi, hub di prossimità capace di integrare, in un unico presidio territoriale, la domiciliarità, la semiresidenzialità, la residenzialità e gli alloggi protetti, e avviare sperimentazioni in particolare nelle aree interne
5) Definire con precisione il perimetro applicativo delle cure palliative nei servizi residenziali per anziani
6) Specificare nel Piano Non Autosufficienza le fonti di finanziamento di ciascun livello assistenziale e meccanismi trasparenti e uniformi di accesso e lista d’attesa
“Uneba – scrive il presidente nazionale Franco Massi in conclusione del documento presentato al CIPA- è disponibile ad approfondire in sede tecnica ciascuno dei temi sopra esposti e a partecipare a tavoli di lavoro strutturati con il CIPA e con gli altri stakeholder del sistema sociosanitario. Il Terzo Settore per la non autosufficienza degli anziani non vuole essere semplice erogatore di servizi, ma partner nella progettazione del sistema futuro”.