Un gesto semplice per sostenere la cura, la ricerca e la persona
Milano, 22 aprile 2026 – Sostenere la ricerca, migliorare l’esperienza di cura e promuovere la prevenzione: sono questi gli obiettivi della nuova campagna 5xmille di GSD Foundation ETS, l’ente non profit del Gruppo San Donato, da sempre impegnato nel generare un impatto concreto sulla vita dei pazienti e delle loro famiglie.
Nel corso dell’ultimo anno, la Fondazione ha realizzato oltre 360 attività di umanizzazione delle cure (più di una al giorno) iniziative che spaziano dai progetti dedicati ai pazienti pediatrici, come laboratori creativi e attività di intrattenimento fino ai programmi “Quattro zampe in corsia” di Attività Assistita con Animali e alle esperienze culturali, con l’obiettivo di rendere il percorso di cura più umano, inclusivo e attento alla persona.
Oltre a ciò, GSD Foundation ETS sostiene la ricerca scientifica e la prevenzione, in particolare nell’ambito delle malattie cardiovascolari, responsabili di circa 19,2 milioni di decessi all’anno nel mondo. In questo contesto si inserisce il supporto a centri di eccellenza come l’IRCCS Policlinico San Donato, riconosciuto come “Ospedale del Cuore” e punto di riferimento internazionale per la cura, la chirurgia e la ricerca in ambito cardiovascolare, con oltre 1.400 interventi cardiochirurgici nel 2025, più di 3.500 procedure elettrofisiologiche e oltre 3.700 interventi di cardiologia interventistica (4.000 considerando anche i pazienti pediatrici), inclusa un’importante attività dedicata alle cardiopatie congenite.
Proprio all’IRCCS Policlinico San Donato, ricerca e innovazione stanno trasformando profondamente l’approccio alle patologie cardiovascolari: dall’impiego di tecnologie avanzate come la PCCT (Photon Counting Computed Tomography) per l’individuazione precoce dell’aterosclerosi, allo sviluppo di modelli digitali e bioprinting 3D che consentono di riprodurre l’anatomia del singolo paziente e pianificare interventi sempre più precisi, fino all’integrazione dell’intelligenza artificiale per migliorare la capacità predittiva e l’accuratezza diagnostica.
Un ruolo sempre più centrale è svolto anche dalla prevenzione e dalla diagnosi precoce, con progetti di ricerca dedicati all’identificazione dei soggetti a rischio prima della comparsa dei sintomi. Ne sono un esempio gli studi sulla sindrome di Brugada, che puntano allo sviluppo di test diagnostici innovativi, e le ricerche sulle anomalie coronariche nei giovani, con l’obiettivo di prevenire eventi improvvisi anche in soggetti apparentemente sani.
Tra i progetti sostenuti figurano inoltre la biobanca cardiovascolare BioCor, dedicata alla raccolta di campioni biologici e dati clinici per lo studio delle patologie cardiache, e il progetto A call for women, focalizzato sulla prevenzione cardiovascolare femminile. Sul fronte della prevenzione primaria, la Fondazione promuove anche EAT Educational, che ha già coinvolto oltre 6.000 studenti sensibilizzandoli sull’importanza di corretti stili di vita e che si prepara a evolvere in formato digitale per ampliare ulteriormente il proprio impatto.
«Realizzare progetti concreti pensati per migliorare il percorso di cura e la qualità di vita di pazienti e familiari. Sostenere l’impegno quotidiano nel promuovere un approccio sempre più umano alla sanità. Offrire terapie migliori grazie alla ricerca. Sono questi gli obiettivi che la Fondazione intende perseguire grazie al contributo del 5xmille, fondamentale per il benessere e la salute di tutti» ha dichiarato la presidente della GSD Foundation ETS.