mercoledì, 15 Aprile 2026

Lucca, solidarietà in corsia: consegnate tre nuove poltrone al Day Hospital Oncologico

La donazione frutto del successo dell’iniziativa “Diritto e Salute”.

LUCCA, 14 aprile 2026 – Comfort e solidarietà nel Day Hospital Oncologico dell’ospedale “San Luca”. A circa un anno dal convegno “Diritto e Salute”, organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Lucca, con il suo Comitato Pari Opportunità, e l’associazione “La Città delle Donne ODV”, che ha avuto notevole riscontro in termini di adesioni e partecipazione, e dalla seguente cena di lancio della raccolta fondi, a cui hanno partecipato molti club e associazioni, con la collaborazione fattiva di attività commerciali del territorio lucchese e singole persone, nei giorni scorsi è stato infatti raggiunto l’obiettivo di dotare la struttura di tre nuove poltrone per la chemioterapia.

A questo risultato hanno contribuito, in maniera determinante – oltre ai tre soggetti organizzatori – i donatori che, con il ricavato della cena ed erogazioni liberali anche in forma anonima, hanno permesso di sostenere l’ingente spesa, tra cui si segnalano e si ringraziano Anteas, Cartiere Cardella, Lions Host Viareggio, Sezione Soci Lucca Coop FI, SPI CGIL Lucca, Tagetik, alcuni dei quali presenti ieri pomeriggio (13 aprile) quando sono state presentate ufficialmente le tre moderne poltrone, donate a coronamento di un percorso virtuoso, tra informazione e sostegno, iniziato un anno fa e che ha visto una straordinaria partecipazione del territorio e della comunità lucchese nel suo complesso.

“La nostra associazione – sottolinea Daniela Grossi, vicepresidente dell’associazione La Città della Donne ODV, da anni in prima linea per la promozione del diritto alla salute delle donne, con un’attenzione particolare alle malattie oncologiche femminili, prima tra tutte il tumore al seno – si occupa da sempre di diritti delle donne e tra i diritti spicca proprio la salute: quando una donna sta bene, sta bene tutta la società che le ruota attorno, partendo dalla sua famiglia. Ma poniamo l’attenzione al diritto alla salute per tutti, uomini e donne, e al contesto in cui questo diritto si va a garantire. La bellezza di questo ospedale e di questi reparti è di far sentire i pazienti ‘accolti’, grazie al in particolare al personale sanitario, ma un luogo accessibile, confortevole ed aggiornato rende ancora più facile trascorrere quel tempo, faticoso ma necessario, che permette di restituire forza e salute alle persone. Ringraziamo, quindi, tutti coloro che hanno contribuito a realizzare questo progetto, a partire dall’organizzazione preparatoria del convegno, alla sua concretizzazione, a quella della cena e alla collaborazione per la raccolta fondi che ne è seguita. Grazie davvero.”

“L’idea – ha detto il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Lucca Flaviano Dal Lago – era stata del nostro Comitato pari opportunità e noi come Ordine abbiamo appoggiato fin da subito la proposta, perché siamo convinti della funzione sociale dell’Avvocatura e delle sue istituzioni. Siamo sempre pronti a dare il nostro supporto nell’ambito di progetti come questo, che presuppongono un impegno comune e un gioco di squadra tra vari enti e associazioni. Lo Stato può arrivare dappertutto; noi, che ci possiamo considerare un’articolazione dello Stato, ci siamo stati, ci siamo e ci saremo (mi sento di poterlo dire) anche nelle prossime consiliature. Siamo stati contenti di contribuire al superamento di alcune difficoltà da parte di persone che presentano delle fragilità e mi piacerebbe che questo canale di collaborazione restasse aperto anche in futuro.”

“La riflessione – ha aggiunto la presidente del Comitato Pari Opportunità Maria Grazia Fontana – è in effetti stata in capo al nostro organismo. Siamo partiti dai grandi temi del diritto e della salute per sviluppare, nel convegno del 2025, alcuni argomenti di grande rilevanza e stretta attualità. Dal confronto era poi venuta fuori l’idea di una cena solidale, che ricordo come una bellissima serata, nell’ambito della quale sono stati raccolti fondi da utilizzare appunto per l’acquisizione delle attrezzature da donare al Day Hospital di Oncologia di Lucca. Si è registrata un’ampia collaborazione che ha coinvolto numerose realtà lucchesi ed è stata per noi una grande opportunità. Come Comitato ci uniamo ai ringraziamenti verso tutti coloro che hanno contribuito alla causa, compresi i partecipanti a quella cena benefica.”

Nel corso della presentazione Chiara Terrenzio, medico della direzione sanitaria del “San Luca” intervenuta anche a nome del direttore dell’ospedale Francesco Puggelli, ha sottolineato la rilevanza di questo gesto di solidarietà, che conferma come il binomio tra informazione e impegno sociale possa generare benefici concreti per i pazienti e per l’intera organizzazione sanitaria. “Grazie perché ci pensate” – ha aggiunto la dottoressa Terrenzio.

“Ringraziamo – afferma la responsabile del DH Oncologico Giovanna Cirigliano, anche a nome della direttrice della struttura di Oncologia di Lucca Editta Baldini – l’Ordine degli Avvocati di Lucca, con il suo Comitato Pari Opportunità, l’associazione “La Città delle Donne ODV” e tutti coloro che hanno contribuito alla donazione. Siamo lusingate e onorate del fatto che i fondi raccolti siano stati destinati alla nostra struttura”.

Si sono uniti nei ringraziamenti a questo progetto, finalizzato al miglioramento del benessere in ospedale, la coordinatrice infermieristica del DH Oncologico Manuela Foli e molti altri operatori sanitari che hanno partecipato alla presentazione.

Complimenti all’iniziativa anche da parte della direttrice della struttura Psicologia della continuità ospedale-territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest. Patrizia Fistesmaire, che ha anche sottolineato il grande lavoro che viene portato avanti in ambito oncologico a Lucca dalla psicologa Lucia Da Valle, anche lei presente all’incontro.

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