mercoledì, 29 Aprile 2026

EQUITÀ NELLA SALUTE, ASP PALERMO HA AVVIATO I LAVORI AL PRESIDIO PISANI PER UN NUOVO CENTRO SCREENING DI MAMMOGRAFIA E DI UN POLO DI ECOGRAFIA TERRITORIALE CONSULTORIALE

INVESTIMENTI PER OLTRE 29 MILIONI DI EURO

PALERMO 29 aprile 2026 – Dalla programmazione ai cantieri. Il convegno dedicato al Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES) 2021-2027, organizzato al Marina Convention Center del Molo Trapezoidale, segna il passaggio alla fase operativa per l’ASP di Palermo. L’Azienda ha fatto il punto sullo stato di avanzamento dei progetti e rilancia sui nuovi servizi per la prevenzione.

Tra le azioni già in campo, sono partiti i lavori per un nuovo centro di screening mammografico territoriale al Presidio Pisani. Prevista inoltre l’attivazione di un servizio di ecografia territoriale consultoriale, con un focus sulle ecografie di screening nel primo trimestre di gravidanza.

Il Piano aziendale PNES, articolato in tre aree tematiche, comprende otto progetti per un investimento complessivo di oltre 29 milioni di euro. Gli interventi riguardano il potenziamento dei consultori familiari, nuovi modelli di assistenza domiciliare nel post partum e percorsi formativi rivolti agli operatori in contesti multiculturali. Parallelamente, sono in corso azioni dedicate alla salute mentale, con percorsi di presa in carico che accompagnano il paziente dal servizio specialistico al territorio, e iniziative mirate al miglioramento della copertura degli screening oncologici.

“Stiamo trasformando le linee di programmazione in interventi concreti – ha sottolineato il direttore generale dell’Asp Palermo, Alberto Firenze – con l’obiettivo di rendere i servizi sempre più accessibili e vicini ai cittadini. I lavori avviati per la mammografia e per l’ecografia territoriale rappresentano un passaggio importante per portare la prevenzione nei territori e intercettare i bisogni in modo più efficace”.

A sottolineare l’impostazione del Piano è stato il direttore sanitario e responsabile aziendale del PNES, Antonino Levita: “Il programma si fonda su un approccio integrato che mette insieme organizzazione, prossimità e presa in carico. L’obiettivo è costruire percorsi che non si fermino al servizio, ma che accompagnino la persona, riducendo le disuguaglianze e migliorando l’accesso alle cure”.

In parallelo, sul fronte del contrasto alla povertà sanitaria (altra linea di intervento con fondi PNES per oltre 11 milioni di euro), l’Asp di Palermo ha, già, avviato interventi di medicina di prossimità con ambulatori dedicati a prestazioni gratuite e servizi di odontoiatria sociale, in un modello che punta ad avvicinare sempre più la sanità ai cittadini. 

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