mercoledì, 29 Aprile 2026

Zona Livornese, opera “Infiorescenze” realizzata nei laboratori della Salute Mentale diventa installazione artistica permanente a Firenze

LIVORNO, 29 aprile 2026 – Un’opera dal titolo “Infiorescenze” nata all’interno di un percorso laboratoriale promosso dalla cooperativa sociale Brikke Brakke, in collaborazione con la Salute Mentale della Zona Livornese, è stata scelta come installazione artistica permanente per l’ingresso del Centro di Salute Mentale e della Società della Salute di Firenze. Il progetto unisce espressione artistica, inclusione e riabilitazione, coinvolgendo attivamente utenti dei servizi in un’esperienza creativa condivisa.

“L’installazione – spiega Giuseppe Martucci, Referente Area Lavoro e Centro Diurno “Blu Cammello” – nasce da quattro laboratori condotti da Riccardo Bargellini, direttore artistico e responsabile del nostro laboratorio di comunicazione visiva, realizzati al Centro di Attività Espressive “La Tinaia” di Firenze. Il percorso ha coinvolto una dozzina di pazienti dell’Unità Funzionale di Salute Mentale Adulti del capoluogo, ai quali è stata proposta una tecnica pittorica essenziale, basata sull’utilizzo esclusivo del colore nero su superfici texturizzate. Questo approccio ha permesso di mettere al centro il segno, il gesto e la forza espressiva individuale. I lavori sono stati poi uniti attraverso il collage in una composizione unica, capace di tenere insieme linguaggi e visioni differenti in un equilibrio armonico”.

“Siamo molto orgogliosi di questa scelta – afferma la direttrice della Zona Distretto Livornese, Cinzia Porrà – perché dimostra concretamente come i servizi territoriali possano aprirsi alla comunità e promuovere percorsi innovativi in cui cura, espressione e partecipazione si intrecciano. L’installazione rappresenta anche un segno tangibile di un approccio che valorizza la dimensione relazionale e il dialogo tra servizi e contesto sociale. Restituisce la ricchezza delle esperienze e delle sensibilità coinvolte: è un lavoro corale che parla di relazione, ascolto e costruzione condivisa, elementi centrali nei percorsi di salute mentale e nei processi di inclusione sociale. Sarebbe importante, inoltre, poter inserire la visita a questa opera all’interno di percorsi dedicati ai nostri pazienti, non solo nell’ambito della salute mentale ma anche in altri contesti assistenziali, come quelli rivolti alle persone con Alzheimer”.

“Il fatto che un luogo così significativo abbia scelto di accogliere stabilmente una testimonianza dell’attività artistica sviluppata nei nostri servizi – sottolinea Paola Guglielmi, direttore della Salute Mentale di Livorno – conferma come sia possibile integrare percorsi terapeutici e opportunità formative, valorizzando le capacità delle persone e creando connessioni reali con il contesto sociale e lavorativo. Il centro “Blu Cammello” è dedicato al recupero delle abilità artistiche e professionali e ha permesso a molti pazienti di acquisire competenze nella realizzazione di manufatti artigianali unici. Uno degli obiettivi principali è accompagnare le persone in percorsi di riadattamento funzionale in ambito lavorativo, a partire da progetti individualizzati definiti dalle équipe. Si tratta di un’azione particolarmente rilevante oggi, considerando che l’insorgenza sempre più precoce dei disturbi mentali interrompe spesso i percorsi formativi e lavorativi. Attraverso queste esperienze, invece, molti pazienti hanno potuto riavvicinarsi gradualmente al mondo del lavoro, fino ad arrivare, in alcuni casi, a vere e proprie opportunità occupazionali”.

“Esperienze come quella che ha dato vita a questa installazione si inseriscono in un dialogo ormai consolidato tra realtà che rappresentano punti di riferimento dell’Outsider Art italiana – dice Riccardo Bargellini, direttore artistico della cooperativa sociale Brikke Brakke –. La Tinaia di Firenze e il Blu Cammello di Livorno sono oggi riconosciuti anche a livello internazionale come pilastri storici di questo ambito, forti rispettivamente di 50 e 30 anni di attività, che li rendono le esperienze più longeve del panorama nazionale. Tra i due centri esiste un rapporto profondo di stima e collaborazione, di cui ‘Infiorescenze’ è solo una delle espressioni. Questo dialogo proseguirà nei prossimi mesi con nuovi appuntamenti congiunti: a giugno saremo presenti a Livorno con una mostra grafica e un collage murale collettivo al Mondadori Bookstore e a Firenze, nello spazio LibriLiberi, con un progetto dedicato alle copertine d’autore. Infine, a ottobre, parteciperemo insieme alla mostra nazionale dell’XI edizione del Festival di Outsider Art a Senigallia, con una selezione rappresentativa dei nostri artisti”.

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