Ragusa, 29 aprile 2026 – Si è conclusa con 371 screening cardiovascolari in tre giorni la tappa vittoriese del Truck Tour “Banca del Cuore”, ospitata dal 24 al 26 aprile nel piazzale del Polo Fieristico Emaia. L’iniziativa rientra nella Campagna Nazionale di Prevenzione Cardiovascolare “Truck Tour Banca del Cuore 2025-2026”, promossa dalla Fondazione per il Tuo cuore dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO), nell’ambito del progetto nazionale “Banca del Cuore”, ideato e coordinato dal prof. Michele Massimo Gulizia.
A bordo del Jumbo Truck, i cittadini hanno potuto effettuare gratuitamente un percorso di valutazione cardiovascolare con elettrocardiogramma, misurazione della pressione arteriosa e prelievo capillare per l’analisi di alcuni parametri metabolici e dei principali fattori di rischio. Al termine dello screening è stata consegnata la card BancomHeart, sulla quale sono stati caricati i dati raccolti.
Tra gli elementi emersi durante le tre giornate, particolare attenzione è stata posta sui valori di colesterolo LDL, il cosiddetto “colesterolo cattivo”: in una quota significativa di cittadini sottoposti a screening sono stati rilevati livelli superiori ai valori raccomandati, in linea con la media nazionale. Un dato che conferma la necessità di intercettare precocemente condizioni di rischio spesso silenti.
«Il riscontro di valori elevati di colesterolo LDL in molte persone conferma quanto sia importante agire prima che i fattori di rischio si traducano in eventi cardiovascolari acuti – sottolinea il dott. Sebastiano Lumera, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia dell’ospedale “Guzzardi” di Vittoria –. Iniziative come la Banca del Cuore permettono di individuare queste condizioni, favorire una maggiore consapevolezza e indirizzare i cittadini verso controlli, percorsi di prevenzione e corretti stili di vita».
Il dott. Lumera ha ringraziato il Comune di Vittoria e l’ASP di Ragusa “per il supporto organizzativo e logistico che ha consentito lo svolgimento dell’iniziativa. La partecipazione massiccia conferma l’attenzione della popolazione verso iniziative di prevenzione accessibili e vicine ai territori”.