venerdì, 17 Aprile 2026

Sostegno precoce in Alto Adige: una rete forte e solida per famiglie in difficoltà

L’incontro delle équipe di aiuto precoce rafforza la rete. Il sostegno precoce è un servizio socio-sanitario e preventivo rivolto alle famiglie con bambini piccoli.

BOLZANO (USP). Il sostegno precoce affianca le famiglie in situazioni di difficoltà durante il periodo di attesa del bambino e nei suoi primi anni di vita, grazie ad un’ampia rete di servizi e offerte di sostegno. Si tratta di un pacchetto gratuito di misure, servizi e sistemi di sostegno offerti su base volontaria ai bambini e ai loro genitori, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo del bambino nel lungo periodo. L’obiettivo è migliorare le condizioni di vita delle famiglie a partire dalla gravidanza fino al terzo anno di vita del bambino e fornire loro un sostegno. L’offerta è attiva da circa dieci anni ed è ormai attiva in tutti i bacini di utenza dell’Alto Adige.

Il 16 aprile i team dei servizi del Sostegno familiare precoce, composti da operatori dei servizi sociali e del settore sanitario, si sono incontrati per scambiarsi buone pratiche, sfide comuni e dettagli organizzativi. Tutti condividono l’impegno a utilizzare al meglio i servizi esistenti per poter affiancare le famiglie in modo tempestivo e senza burocrazia. L’incontro si è svolto all’insegna del motto dell’anno: “Essere genitori: luci e ombre. Sono abbastanza così come sono e, quando le cose si fanno difficili, posso cercare sostegno”. Anche l’assessora provinciale alla Coesione sociale e alla Famiglia Rosmarie Pamer sostiene l’iniziativa con convinzione: “Cercare sostegno in situazioni di vita difficili non è un segno di debolezza, ma dimostra piuttosto forza e dimostra che, come famiglia, si mettono al centro le esigenze del bambino”. Per l’assessore alla Prevenzione sanitaria e salute Hubert Messner, è soprattutto il carattere preventivo di questo servizio ad avere importanza: “I servizi di assistenza precoce dimostrano che la prevenzione funziona: se il sostegno viene offerto e accettato tempestivamente, ciò ha un effetto positivo sulle persone coinvolte, ma anche sul nostro intero sistema sociale e sanitario”, rimarca Messner.

Nel 2025 le équipe di aiuto precoce hanno interagito con 364 famiglie; in molti casi il sostegno è stato richiesto già durante il periodo di gravidanza. È stato offerto prevalentemente sostegno nella vita quotidiana, sono state fornite informazioni su servizi e prestazioni oppure si è usufruito dell’offerta di accompagnamento.

Informazioni sull’assistenza familiare precoce sono disponibili nei distretti socio-sanitari dei comprensori dell’Alto Adige, presso l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige e sul sito web della Provincia dedicato al Sostegno familiare precoce.

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