Piacenza 25 maggio 2026 – La solidarietà che nasce dallo sport e si trasforma in un impegno concreto per la comunità. È questo lo spirito dei Golden Lions Assigeco, realtà nata dall’esperienza sportiva e oggi attiva nel volontariato, che nei giorni scorsi ha consegnato un assegno da 3mila euro a sostegno del progetto Youngle dell’Ausl di Piacenza.
Alla consegna erano presenti Elena Uber, direttore del Servizio dipendenze patologiche, Anna Rita Meduri, referente del progetto Youngle, e Giuseppe Grecchi, ex atleta e tra le anime dell’associazione.
“Siamo un gruppo di amici legati da una lunga esperienza nel mondo del basket – ha raccontato Grecchi – Quando abbiamo smesso di giocare ci siamo chiesti cosa potessimo fare per gli altri. Così è nata l’idea di trasformare la nostra amicizia in un impegno solidale. Dal 2005 l’associazione organizza iniziative ed eventi finalizzati alla raccolta di fondi da destinare a progetti sul territorio lodigiano e piacentino. In oltre vent’anni di attività, i Golden Lions hanno donato circa 80mila euro, sostenendo iniziative in ambito sanitario, sociale ed educativo: dal supporto alle persone con disturbi dello spettro autistico alla donazione di respiratori durante l’emergenza Covid-19, fino alla fornitura di lavagne interattive per le scuole”.
L’ultima donazione è stata destinata al progetto Youngle, promosso dall’Ausl di Piacenza nell’ambito del Servizio dipendenze patologiche. L’iniziativa coinvolge studenti universitari dei corsi di Infermieristica e Medicina dell’Università di Parma, offrendo loro l’opportunità di impegnarsi in attività di ascolto, comunicazione e promozione della salute rivolte ai giovani.
“Questa donazione – ha sottolineato Anna Rita Meduri – consente di continuare a offrire agli studenti un’esperienza formativa significativa, soprattutto per chi si preparerà a lavorare nell’ambito della relazione di aiuto. È un’occasione preziosa per conoscere da vicino i bisogni del territorio e mettersi concretamente al servizio della comunità”.
Il contributo permetterà inoltre di proseguire le attività del progetto, tra cui la gestione della chat di ascolto e la diffusione degli strumenti comunicativi di Youngle, rafforzando il protagonismo giovanile e il legame tra università e territorio.
La donazione dei Golden Lions Assigeco rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra associazionismo sportivo, volontariato e sanità pubblica, capace di generare valore sociale e di investire sulle nuove generazioni.
“Si parla spesso dei giovani mettendone in evidenza solo le fragilità – conclude Meduri – ma esperienze come Youngle dimostrano quanto molti ragazzi sappiano cogliere le opportunità positive e trasformarle in un servizio per la comunità. È su queste energie che dobbiamo continuare a investire”.