Un dono prezioso per supportare il sogno della genitorialità e rafforzare la sanità territoriale. Grazie alla generosità dell’associazione Pro-Crea onlus il Centro di procreazione medicalmente assistita e il reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Arco si arricchiscono di un nuovo ecografo di ultima generazione. Lo strumento consente di aumentare il numero delle ecografie e ridurre i tempi di attesa. Tutto ciò con ricadute positive per i pazienti. La cerimonia di ringraziamento per la donazione dell’ecografo si è svolta nei giorni scorsi al centro Pma dell’ospedale di Arco alla presenza dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, del direttore generale di Asuit Antonio Ferro, del direttore del Servizio ospedaliero provinciale Michele Sommavilla, del direttore dell’Unità operativa di ostetricia, ginecologia e centro Pma Arne Luehwink, della presidente dell’associazione Pro-Crea Paola Arcese e di Antonella Ferro. Hanno partecipato all’evento anche la sindaca di Arco Arianna Fiorio e la vicepresidente della Comunità Alto Garda e Ledro Ginetta Santoni.
Il nuovo ecografo è compatto e all’avanguardia e in grado di restituire immagini ad alta definizione; è dotato, tra l’altro, di guide specifiche per agevolare il prelievo degli ovociti durante i delicati percorsi di procreazione medicalmente assistita. Lo strumento supporterà notevolmente la pratica clinica: da un lato agevolerà il lavoro degli operatori sanitari, rendendo le procedure di monitoraggio della stimolazione ovarica, le diagnosi ginecologiche e il controllo delle gravidanze molto più fluide, sicure e dettagliate. Dall’altra, garantirà prestazioni di livello superiore per i cittadini di Arco, gli abitanti dell’Alto Garda e per le tantissime coppie che, anche da fuori provincia, scelgono di affidarsi a questa struttura.
«Quello dell’associazione Pro-Crea è un gesto di grande generosità che va a potenziare un reparto fondamentale per il nostro territorio e per le tantissime coppie che qui cercano una risposta al loro desiderio di genitorialità – ha sottolineato l’assessore provinciale alla salute, Mario Tonina –. Questa donazione dimostra, ancora una volta, come l’alleanza tra istituzioni e rete del volontariato sia la vera forza del nostro territorio».
Un ringraziamento sentito è arrivato anche dal direttore generale di Asuit, Antonio Ferro: «Questo ecografo è il segno tangibile della sensibilità e del sostegno che l’associazione Pro-Crea non fa mai mancare al nostro presidio ospedaliero. Potenziare la strumentazione a disposizione dei nostri clinici contribuisce a migliorare concretamente la qualità dell’assistenza offerta ai cittadini e rappresenta un passo avanti verso una medicina territoriale in cui i pazienti possono trovare servizi di prossimità di altissima qualità rivolgendosi direttamente al proprio ospedale di riferimento».