TRIESTE, 16 aprile 2026 – La Casa della Comunità rappresenta il luogo fisico e di facile individuazione al quale i cittadini possono accedere per bisogni di assistenza sanitaria, socio-sanitaria a valenza sanitaria, e come modello organizzativo dell’assistenza di prossimità, ed è parte dell’organizzazione distrettuale.
Nella Casa della Comunità lavorano in modalità integrata e multidisciplinare tutti i professionisti dedicati alla progettazione ed alla erogazione di interventi sanitari e sociosanitari in integrazione con i servizi sociali comunali.
La Casa della Comunità ha l’obiettivo di garantire ai cittadini:
- l’accesso unitario e integrato all’assistenza sanitaria e sociosanitaria a rilevanza sanitaria in un luogo di prossimità, ben identificabile e facilmente raggiungibile dalla popolazione di riferimento;
- la risposta e la garanzia di accesso unitario ai servizi sanitari, attraverso le funzioni di assistenza al pubblico e di supporto amministrativo-organizzativo ai pazienti svolte dal Punto Unico di Accesso Sociosanitario (PUA);
- la presa in carico della cronicità e fragilità secondo il modello della sanità di iniziativa, con la valutazione del bisogno della persona e l’accompagnamento alla risposta più appropriata;
- la risposta alla domanda di salute della popolazione e la garanzia della continuità dell’assistenza, anche attraverso il coordinamento con i servizi sanitari territoriali (es. DSM, consultori, ecc.);
- l’attivazione di percorsi di cura multidisciplinari, che prevedono l’integrazione tra servizi sanitari ospedalieri e territoriali, e tra servizi sanitari e sociali;
- la partecipazione della comunità locale, delle associazioni di cittadini, dei pazienti e dei caregiver.
Casa della Comunità, punti essenziali
- Presenza medica 12 ore su 24, 7 giorni su 7;
- Servizi di medicina specialistica ambulatoriale per le patologie a elevata prevalenza (ambulatorio cardiologico/altro);
- Servizi infermieristici – presenza infermieristica sulle 12 ore diurne, 7 giorni su 7;
- Servizi diagnostici di base con adeguata dotazione di attrezzature e strumentazioni;
- Punto prelievi;
- Punto Unico di Accesso (PUA) sociosanitario;
- Integrazione con i Servizi Sociali;
- Partecipazione della Comunità e valorizzazione della co-produzione e della co-progettazione;
- Integrazione con i Servizi amministrativi;
- Sistema integrato di prenotazione collegato al CUP aziendale;
- Servizio di assistenza domiciliare e Infermiere di Famiglia e di Comunità;
- Integrazione con il 116117 numero unico per le emergenze non urgenti;
Si precisa che, l’apertura della Casa della Comunità con l’attivazione di tutte le funzioni, deve essere sottoposta alle valutazioni di un ingegnere indipendente.