ULSS EUGANEA REPLICA AL COMUNICATO DELL’ASSOCIAZIONE COSCIONI 

Condividi:

In merito al Comunicato stampa divulgato dall’Associazione Coscioni, l’Ulss 6 Euganea – nel cui territorio risiede l’Assistito citato – rende noto che la vicenda viene seguita con la massima attenzione e coscienza professionale: la sua complessità e delicatezza hanno richiesto un’analisi scrupolosa e approfondimenti aggiuntivi e, proprio per discuterne e programmare l’accesso domiciliare, la Commissione Tecnica si riunirà domani 1 aprile. L’incontro era già stato fissato circa due settimane fa. 

Riassumiamo brevemente i passaggi formali. Richiesta di morte medicalmente assistita del signor R.: domanda pervenuta il 31 ottobre 2024 e trasmessa al Comitato Etico. Evidenziamo che, tra settembre e novembre 2024, sono pervenute all’Ulss 6 più richieste di morte medicalmente assistita, per le quali la preliminare valutazione del Comitato Etico ha ritenuto opportuna la nomina formale di una Commissione Tecnica multidisciplinare cui demandare il giudizio circa la sussistenza dei requisiti secondo le indicazioni espresse dalla Corte Costituzionale. Nel caso del Sig. R. il Comitato si è riunito il 25 novembre 2024 e la Commissione Tecnica e’ stata nominata il 31 dicembre 2024, una volta individuati i componenti più idonei: un neurologo, un oncologo, uno psichiatra, uno psicologo, un palliativista, un medico legale, identificati secondo un duplice criterio che concerne sia la professionalità, che deve essere particolarmente elevata data la complessità delle decisioni da assumere, sia i convincimenti valoriali dei singoli. 

Il Sig. R. è stato aggiornato via PEC dell’esito della prima riunione del Comitato Etico e della necessità di una scrupolosa analisi della sua vicenda, con facoltà di richiedere ulteriore documentazione e/o sottoporlo a visita. Nel medesimo periodo la Commissione Tecnica era impegnata in altro caso, giudicato prioritario in base alla natura e alla prognosi della patologia. 

La Commissione Tecnica si riunirà quindi nuovamente il primo aprile 2025 per discutere del caso del Sig R. e programmare l’accesso domiciliare. La tempistica di indagine è stata condizionata da confini non ancora completamente definiti, dalla necessità di approfondire la vicenda da un punto di vista multidimensionale e multidisciplinare, dalla necessità di una doppia valutazione, da parte del Comitato Etico e della Commissione Tecnica. D’altro canto, consapevole che le tempistiche, in un ambito così specifico e delicato, possono essere non perfettamente compatibili con le aspettative dei richiedenti, l’Ulss 6 si sta impegnando a garantire il diritto dei richiedenti ad ottenere risposte nel più breve tempo possibile, nel rispetto inderogabile delle decisioni della Corte Costituzionale, con la massima trasparenza. 

Notiziario

Archivio Notizie