giovedì, 22 Ottobre 2026

Chirurgia mini-invasiva di naso, orbita e base cranica: al Sant’Anna di Como simulazioni 3D al RhinoEdu Master Dissection Course

Como, 22 ottobre 2026 – Si è conclusa ieri la quarta edizione del RhinoEdu Master Dissection Course PLUS: Paranasal Sinuses, Orbit and Skull Base, il corso internazionale di alta formazione chirurgica promosso da Asst Lariana in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Insubria. Dal 19 al 21 ottobre, specialisti italiani e stranieri (provenienti tra gli altri da Spagna, Francia, Polonia, Ucraina, Turchia, Grecia e Hong Kong) si sono riuniti a Como per approfondire le tecniche di chirurgia endoscopica del distretto cervico-facciale. Particolare attenzione è stata dedicata alla chirurgia dell’orbita, una regione anatomica complessa sede di patologie tumorali e malformazioni vascolari, che oggi rappresenta anche un corridoio d’accesso mini-invasivo verso la fossa cranica anteriore, la fossa cranica media e il seno cavernoso.

L’evento, improntato alla multidisciplinarietà, ha visto la partecipazione di otorinolaringoiatri, chirurghi maxillo-facciali e neurochirurghi. Tra gli ospiti internazionali è intervenuta la professoressa Darlene Lubbe (Università di Cape Town, Sudafrica), esperta di chirurgia endoscopica transorbitaria. Hanno partecipato inoltre il professor Paolo Castelnuovo (professore emerito dell’Università dell’Insubria), il professor Piero Nicolai (già presidente della Società Italiana di Otorinolaringoiatria), il professor Dimitri Rabbiosi (Asst Sette Laghi) e il professor Francesco Corrivetti (Università La Sapienza di Roma).

“La chirurgia mini-invasiva rappresenta il futuro nel trattamento delle patologie che interessano il distretto tra naso, seni paranasali, orbita e cavità cranica – spiega il professor Paolo Battaglia, primario dell’Otorinolaringoiatria di Asst Lariana e direttore del corso -. Grazie all’evoluzione della strumentazione endoscopica possiamo affrontare quadri complessi con accessi ridotti, a beneficio del recupero post-operatorio. L’obiettivo è definire una chirurgia personalizzata (tailored), modulata sulle specifiche caratteristiche anatomiche del singolo paziente”.

Accanto alle lezioni teoriche e alle dissezioni su preparati anatomici, il programma 2026 ha introdotto l’uso di modelli anatomici tridimensionali sintetici realizzati in stampa 3D. “Questi modelli riproducono fedelmente le strutture anatomiche e consentono di simulare patologie specifiche, permettendo ai partecipanti di pianificare ed eseguire l’atto chirurgico – illustra il professor Mario Turri-Zanoni, docente dell’Università dell’Insubria, responsabile dell’Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Cantù e coordinatore scientifico del corso -. L’integrazione tra dissezione tradizionale e simulazione 3D rappresenta un avanzamento metodologico rilevante. La risposta internazionale e il raggiungimento del limite massimo di iscritti confermano il valore del percorso formativo sviluppato in sinergia tra la nostra struttura e l’ateneo”.

Terapia del Dolore, il dottor Carlo Francesco Biundo entra nell’organismo di coordinamento di Regione Lombardia

Un riconoscimento per le competenze cliniche e organizzative di Asst Lariana nel campo della terapia del dolore. Il dottor Carlo Francesco Biundo, responsabile della Terapia del Dolore dell’ospedale Sant’Anna, è stato nominato componente dell’organismo di coordinamento della Rete di Terapia del Dolore di Regione Lombardia, con decreto della Direzione Generale Welfare n. 8758. Nell’ambito dell’organismo, il dottor Biundo parteciperà al gruppo di lavoro dedicato a “Organizzazione e performance delle Reti Locali di Terapia del Dolore”, contribuendo in particolare alle attività del sottogruppo “Governo e accreditamento”.

L’organismo regionale svolge un ruolo strategico nello sviluppo e nel consolidamento della rete, con l’obiettivo di promuovere servizi sempre più qualificati, percorsi assistenziali appropriati e una presa in carico integrata delle persone che soffrono di dolore cronico e complesso. Tra gli ambiti di lavoro rientrano l’organizzazione e il funzionamento dei centri specialistici, la definizione dei criteri di accreditamento e degli standard di qualità, il raccordo tra ospedale e territorio e la promozione di percorsi assistenziali omogenei su tutto il territorio lombardo. La nomina consentirà ad Asst Lariana di portare la propria esperienza clinica e organizzativa in un contesto regionale di confronto e sviluppo, contribuendo alla definizione di modelli organizzativi e criteri di qualità per la rete della terapia del dolore.

“Il dolore cronico è una vera e propria malattia, che richiede una presa in carico tempestiva, appropriata e multidisciplinare – dichiara Biundo -. La qualità delle cure dipende non soltanto dalle competenze specialistiche, ma anche dalla capacità di costruire una rete efficiente, in grado di garantire ai cittadini un accesso equo ai diversi livelli di assistenza. Partecipare al coordinamento regionale rappresenta un’importante opportunità per condividere l’esperienza maturata in Asst Lariana e contribuire allo sviluppo di percorsi di cura sempre più integrati tra ospedale e territorio, mettendo al centro i bisogni dei pazienti”.

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