Roma, 22 ottobre 2026 – L’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini è il primo ospedale pubblico italiano nella classifica World’s Best Smart Hospitals 2027, stilata come ogni anno dal settimanale americano Newsweek e dalla società di ricerca Statista. Il San Camillo si colloca al 144esimo posto tra i 410 ospedali al mondo che usano meglio le tecnologie più avanzate: intelligenza artificiale, diagnostica per immagini digitale, telemedicina, robotica e sistemi informatici per la gestione dei pazienti.
“Il riconoscimento ottenuto nella classifica World’s Best Smart Hospitals 2027 premia un percorso di innovazione digitale che ha coinvolto tutta l’azienda. Abbiamo digitalizzato i processi clinici e amministrativi, sviluppato servizi online per i cittadini e introdotto tecnologie avanzate a supporto dei professionisti”, commenta Arcangelo Devanna, Direttore dei Servizi Informatici e delle Telecomunicazioni dell’AO San Camillo Forlanini.
“Al centro c’è il paziente: gli strumenti digitali servono a informarlo, orientarlo e stargli vicino durante tutto il percorso di cura, perché nessuno si senta solo di fronte alla malattia. Usiamo l’intelligenza artificiale nella diagnostica per immagini e per un servizio che permette ai cittadini di avere informazioni sull’ospedale 24 ore su 24. Abbiamo inoltre digitalizzato la gestione del personale e rafforzato la sicurezza informatica, in linea con la direttiva europea NIS2, per proteggere i dati e i servizi essenziali”.
“I prossimi passi sono un coinvolgimento ancora maggiore dei pazienti, servizi digitali più personalizzati e l’uso dell’intelligenza artificiale per accelerare gli approvvigionamenti, così da garantire continuità alle cure. E continueremo a investire nella formazione e nelle competenze delle nostre persone, perché l’innovazione è prima di tutto una questione di cultura”, conclude Devanna.
La classifica World’s Best Smart Hospitals è realizzata ogni anno dal settimanale americano Newsweek con la società di ricerca Statista e misura quanto gli ospedali usano le tecnologie digitali per curare meglio i pazienti. L’edizione 2027 premia 410 ospedali in 33 Paesi, 17 dei quali in Italia. Il punteggio di ogni struttura si basa su tre elementi. Il più importante, che vale due terzi del totale, è il giudizio dei colleghi: tra maggio e giugno 2026 oltre 10mila medici, manager e professionisti sanitari di tutto il mondo hanno indicato gli ospedali più avanzati, senza poter votare quello in cui lavorano. Il 30% del punteggio viene da un questionario dettagliato compilato dagli ospedali e corredato da documentazione, che valuta sette aree: sistemi informativi e cartella clinica elettronica, infrastrutture e sicurezza informatica, intelligenza artificiale, robotica e automazione, formazione del personale, organizzazione interna, verifica dei risultati. Il restante 2,5% riguarda le certificazioni internazionali nel campo della sanità digitale. I dati di ogni ospedale segnalato vengono poi verificati dai ricercatori di Statista.