Piacenza, 22 ottobre 2026 – Come si può essere oggi adulti autorevoli accanto agli adolescenti? Quali strumenti possono aiutare genitori, educatori, insegnanti e figure di riferimento ad affrontare le fragilità che accompagnano la crescita? A queste domande cerca di dare risposta “Lo Specchio e La Bussola”, il ciclo di incontri promosso nell’ambito del progetto SOS – Sentirsi Osservarsi Scoprirsi, che prosegue con il secondo appuntamento in programma martedì 27 ottobre dalle 18 alle 20 nella Sala Open di TOO, in via XXIV Maggio 15 a Piacenza.
L’iniziativa fa parte della scheda progettuale “Adulti autorevoli a fianco degli adolescenti”, finanziata dai Piani di Zona di Piacenza, di cui l’Azienda Usl di Piacenza è capofila. Il percorso è rivolto agli adulti di riferimento degli adolescenti e nasce dalla consapevolezza che, negli ultimi anni, non siano emerse fragilità soltanto tra i più giovani, ma anche tra gli adulti chiamati ad accompagnarli nel loro percorso di crescita.
Nei mesi scorsi l’équipe del Progetto SOS ha realizzato una serie di focus group con gruppi omogenei di partecipanti per raccogliere bisogni, criticità e riflessioni legate al ruolo educativo degli adulti. Da questo lavoro di ascolto sono emersi temi trasversali, capaci di coinvolgere genitori, insegnanti, educatori e cittadini, successivamente trasformati in momenti di confronto aperti alla comunità.
Il secondo incontro, dal titolo “Giocando s’impara”, sarà dedicato al valore del gioco come esperienza relazionale ed educativa, capace di favorire l’incontro, la comunicazione e la costruzione di legami significativi tra adulti e ragazzi.
L’obiettivo degli appuntamenti de “Lo Specchio e La Bussola” non è proporre soluzioni preconfezionate, ma costruire insieme possibili strumenti per affrontare le fragilità che attraversano il mondo adulto e le relazioni educative, traducendo in proposte concrete quanto condiviso nei focus group.
Gli incontri possono essere seguiti anche singolarmente e non costituiscono un percorso obbligatoriamente sequenziale. Il ciclo si concluderà il 12 novembre con l’appuntamento “Adulti che sono adulti”.
La partecipazione è libera e gratuita. Gli incontri sono condotti dall’équipe del Progetto SOS e rappresentano un’opportunità per riflettere, condividere esperienze e orientarsi insieme nella complessa sfida educativa che coinvolge le nuove generazioni e gli adulti che le affiancano ogni giorno.