Rovigo, 15 ottobre 2026 – Un importante riconoscimento per la sanità polesana e, soprattutto, una garanzia di qualità per i cittadini. L’Ambulatorio per l’Ipertensione Arteriosa dell’Ospedale di Rovigo ha ottenuto l’accreditamento della SIIA – Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa, che certifica la qualità e l’appropriatezza dei percorsi specialistici dedicati alla diagnosi e al trattamento dell’ipertensione. L’ambulatorio fa parte dell’Unità Operativa Complessa di Medicina Generale, diretta dal dottor Stefano Cuppini, e rappresenta un punto di riferimento per i pazienti che necessitano di una valutazione approfondita della pressione arteriosa e del rischio cardiovascolare.
I numeri raccontano un’attività specialistica consolidata: ogni anno vengono effettuate circa 700 visite, comprensive di elettrocardiogramma, e 400 monitoraggi della pressione arteriosa nelle 24 ore, ai quali si aggiungono consulenze specialistiche e numerosi accertamenti diagnostici. A seguire direttamente l’attività sono la dottoressa Gioia Torin, specialista in Medicina Interna con incarico di alta professionalità nell’ambito dell’ipertensione arteriosa, e il dottor Andrea Menon, specialista in Medicina Interna.
Il valore dell’accreditamento SIIA va ben oltre il riconoscimento professionale. Per i cittadini significa poter contare su un servizio specialistico organizzato secondo criteri di qualità, con strumenti diagnostici avanzati e percorsi terapeutici personalizzati. Attraverso il monitoraggio pressorio delle 24 ore è possibile ottenere una valutazione più precisa della pressione arteriosa, individuare eventuali alterazioni notturne e distinguere le forme di ipertensione persistente dall’aumento dei valori pressori legato alla misurazione in ambiente sanitario. L’attività dell’ambulatorio consente inoltre di identificare possibili cause secondarie dell’ipertensione e di impostare trattamenti mirati, tenendo conto delle condizioni cliniche complessive del paziente.
Uno dei principali punti di forza del servizio è l’integrazione con le altre attività specialistiche della Medicina Generale di Rovigo. Grazie alla collaborazione con l’Angiologia Medica, l’Ambulatorio Ecocardiografico e l’Ambulatorio Ecografico Internistico, i pazienti possono essere sottoposti, quando necessario, a ecocardiogramma, ecocolordoppler dei tronchi sovraortici, ecodoppler arterioso degli arti inferiori, ecografia addominale ed esami delle arterie renali. La presenza degli ambulatori dedicati all’obesità e alle dislipidemie permette inoltre una presa in carico complessiva del paziente con problematiche cardiometaboliche, affrontando in maniera integrata i diversi fattori di rischio. Per le situazioni cliniche più complesse è prevista anche la collaborazione con l’Emodinamica, che consente di valutare procedure specialistiche come la denervazione renale nei pazienti selezionati con ipertensione resistente e il campionamento venoso surrenalico nei casi di sospetto iperaldosteronismo.
“Dietro a questo risultato ci sono competenza, preparazione, lavoro di squadra e una precisa volontà di offrire percorsi di cura sempre più completi e qualificati – commenta il Direttore Generale, Mauro Filippi –. Desidero ringraziare il dottor Cuppini, la dottoressa Torin, il dottor Menon e tutti i professionisti coinvolti. La nostra sanità cresce anche attraverso questi riconoscimenti, che valorizzano le eccellenze presenti nei nostri ospedali e, soprattutto, si traducono in opportunità concrete per i pazienti”.