14 ottobre 2026 – “Su un sito sanitario la navigazione può rivelare informazioni sulla salute di chi lo consulta. Per questo il consenso ai cookie, in sanità, ha un peso particolare: i dati mostrano che la sola presenza di un banner non basta a garantire che la scelta dell’utente sia rispettata”.
Così Stefano Giarratana, medico specialista in anestesia e rianimazione, CEO e fondatore di OIDA Labs, commenta i risultati dello studio condotto dalla società sui siti web delle strutture sanitarie private italiane.
Lo studio ha censito i siti di 5.014 poliambulatori, centri medici e strutture specialistiche private in 20 regioni. L’analisi su un campione casuale di 428 siti ha rilevato che il 51,1% non rispetta almeno uno dei 12 requisiti minimi di consenso, protezione dei dati e funzionamento tecnico che discendono dal Codice privacy, dalle Linee guida del Garante per la protezione dei dati personali, dal Regolamento (UE) 2016/679 e dai criteri di Chrome e di Google.
Fra i siti che impiegano strumenti pubblicitari, il 75,2% li attiva prima che l’utente abbia espresso una scelta sui cookie. Fra i siti dotati del pulsante «Rifiuta», il 33,2% continua a trasmettere dati a servizi di statistica o di pubblicità dopo il rifiuto. Il 95,5% delle pagine principali presenta inoltre barriere di accessibilità gravi per le persone con disabilità.
“I requisiti rispettati più spesso, come la connessione protetta, riguardano il funzionamento di base del sito”, prosegue Giarratana. “Quelli disattesi più spesso, dal consenso alle informative fino all’accessibilità, richiedono una configurazione specifica e una verifica che accompagni il sito nel tempo, a ogni modifica o nuova campagna. La struttura resta titolare del trattamento anche quando affida il sito a terzi: la conformità è quindi una questione di gestione continuativa, da regolare nel contratto con chi gestisce il sito e da sottoporre a controlli periodici”.
Metodo, limiti dichiarati, grafici e dati aggregati dello studio sono pubblicati sotto licenza CC BY 4.0. Il lavoro è depositato su Zenodo con DOI 10.5281/zenodo.23366546.
OIDA Labs è un’agenzia di marketing e comunicazione per il settore sanitario privato, fondata e gestita da medici, che realizza e gestisce anche siti web e ne cura la conformità. Lo studio dichiara il conflitto di interesse ed è autofinanziato; nessuna struttura cliente di OIDA Labs è compresa nel campione.