giovedì, 15 Ottobre 2026

Più tutela per gli animali, più sostegno alle persone: nascono tre nuovi servizi veterinari in Valle d’Aosta

Ambulatorio veterinario sociale, Sportello degli animali da compagnia e Consultorio comportamentale: una rete integrata di prevenzione, assistenza e informazione. In cinque anni le segnalazioni di criticità igienico-sanitarie e di benessere animale sono aumentate del 188%

AOSTA, 14 ottobre 2026 – Prendersi cura degli animali significa anche prendersi cura delle persone, delle famiglie e della salute dell’intera comunità. È da questo principio che nasce il nuovo modello di servizi veterinari promosso dall’Assessorato alla Sanità, Salute e Politiche sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta e realizzato dall’Azienda USL attraverso il Dipartimento di Prevenzione.

Tre nuovi strumenti, diversi ma complementari, per rispondere ai bisogni e alle richieste di informazioni dei cittadini, prevenire le situazioni di disagio e intervenire prima che le difficoltà diventino emergenze: l’Ambulatorio veterinario sociale, lo Sportello degli animali da compagnia e il Consultorio comportamentale.

L’attivazione di questi servizi dà attuazione agli indirizzi della programmazione sanitaria regionale che ha affidato all’Azienda USL il compito di sviluppare nuovi interventi nell’ambito della sanità animale, della prevenzione e della corretta relazione tra uomo e animale. L’obiettivo è ampliare il ruolo della veterinaria pubblica, affiancando alle attività di controllo e agli interventi sulle situazioni critiche un sistema capace di accompagnare i cittadini nelle scelte quotidiane, sostenere le persone in difficoltà e promuovere una convivenza responsabile con gli animali.

«L’attivazione di questi servizi concretizza gli indirizzi regionali che avevamo affidato all’Azienda USL – riferisce l’Assessore Carlo Marzi – con l’obiettivo di sviluppare nuovi interventi nell’ambito della sanità animale. Abbiamo quindi deciso di investire sull’ascolto e sull’informazione a favore dei cittadini, accompagnandoli sui temi della responsabilità e della prevenzione, nella consapevolezza di dover tutelare l’importanza del legame affettivo con l’animale da compagnia, in particolare per coloro che vivono condizioni di solitudine. Con l’Ambulatorio veterinario sociale e lo sportello degli animali da compagnia poniamo a disposizione dei cittadini la collaborazione e le competenze del personale veterinario, proprio per rispondere ai loro bisogni e alle loro richieste di informazioni».

Negli ultimi anni, la crescente presenza di animali da compagnia nelle famiglie e negli spazi condivisi ha reso sempre più importante il ruolo dei servizi veterinari pubblici, non soltanto nella tutela del benessere animale, ma anche nella prevenzione dei rischi sanitari, nella sicurezza e nella gestione dei rapporti di vicinato.

A confermare questa evoluzione sono anche i dati raccolti dall’Azienda USL. Le segnalazioni relative a problematiche igienico-sanitarie e di benessere degli animali da compagnia sono passate da 17 nel 2020 a 49 nel 2025, con un incremento del 188%. Nei primi nove mesi del 2026 sono già state registrate 38 segnalazioni.

Si tratta di situazioni che possono riguardare la gestione inadeguata degli animali, condizioni di degrado igienico-sanitario, difficoltà nella convivenza, problemi comportamentali o condizioni di fragilità dei proprietari.

Numeri che sottolineano l’importanza di un approccio diverso: non limitarsi a intervenire quando il problema è già presente, ma creare le condizioni per prevenirlo attraverso informazione, consulenza e sostegno concreto.

«La novità più significativa di questo progetto è aver costruito tre servizi complementari, capaci di intervenire su bisogni differenti ma spesso strettamente collegati – spiega la Dott.ssa Sandra Ganio, Direttrice della SC Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche dell’Azienda USL –. Dietro una situazione di difficoltà nella gestione di un animale possono esserci problemi economici, fragilità sociali, scarsa conoscenza delle regole o difficoltà nella relazione tra animale e proprietario. Con questi nuovi strumenti possiamo intercettare precocemente queste situazioni e offrire risposte più appropriate: lo Sportello informa e orienta, il Consultorio interviene sulle problematiche comportamentali e l’Ambulatorio sociale garantisce le cure veterinarie agli animali delle persone più fragili. L’aumento delle segnalazioni registrato negli ultimi anni ci conferma quanto sia necessario rafforzare la prevenzione. Il nostro obiettivo è passare da un sistema che interviene prevalentemente quando la criticità si è già manifestata a una rete capace di prevenirla, attraverso la collaborazione tra veterinari, servizi sociali, Comuni e altre istituzioni. Perché tutelare il benessere animale significa anche proteggere la salute e la sicurezza delle persone».

Il primo servizio, attivo da gennaio 2026 e gestito dalla Struttura complessa Sanità Animale dell’Azienda USL, diretta dal Dott. Marco Ragionieri, è l’Ambulatorio veterinario sociale, nato per garantire prestazioni sanitarie veterinarie gratuite agli animali di proprietà delle persone in carico ai servizi sociali.

Per chi attraversa un periodo di difficoltà economica o sociale, la malattia di un animale può rappresentare un problema particolarmente gravoso. Il costo delle cure può diventare insostenibile e, nei casi più difficili, mettere a rischio la possibilità stessa di continuare ad accudire il proprio animale.

L’Ambulatorio nasce per evitare che questo accada, offrendo un sostegno concreto alle persone più fragili e contribuendo a prevenire gli abbandoni, le rinunce alla proprietà e l’aggravamento di situazioni igienico-sanitarie già problematiche.

Nei prossimi cinque anni l’obiettivo sarà consolidare il servizio, renderlo sempre più accessibile alle categorie maggiormente bisognose e rafforzare la collaborazione con i servizi sociali e con tutti gli enti coinvolti nella presa in carico delle persone fragili.

Il secondo servizio è lo Sportello degli animali da compagnia, sviluppato dalla Struttura complessa Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche, diretta dalla Dott.ssa Ganio, e già attivo sul portale dell’Azienda USL.

Lo Sportello nasce per offrire ai cittadini un punto di riferimento autorevole e facilmente accessibile su tutto ciò che riguarda la gestione responsabile degli animali, la normativa, la tutela del loro benessere e la prevenzione dei rischi per la salute pubblica.

Attraverso una sezione dedicata del sito aziendale è possibile trovare informazioni e indicazioni pratiche su numerosi argomenti: dall’identificazione e registrazione degli animali ai comportamenti da adottare in caso di smarrimento o ritrovamento, dalla corretta gestione delle colonie feline ai viaggi con gli animali, fino alle pensioni autorizzate, alla prevenzione delle zoonosi e alle modalità per segnalare situazioni di possibile maltrattamento. Particolare attenzione viene dedicata alla prevenzione delle morsicature e delle aggressioni, alla corretta convivenza negli spazi condivisi e ai rischi legati all’uso improprio dei farmaci veterinari, compresi gli antibiotici.

Lo Sportello non è soltanto uno spazio digitale: mette a disposizione anche un canale di contatto con il personale veterinario, per offrire chiarimenti e orientamento su problematiche specifiche. Sono inoltre previsti colloqui su appuntamento. L’obiettivo è mettere a disposizione informazioni affidabili, comprensibili e costantemente aggiornate, aiutando cittadini, enti locali, operatori sanitari e Forze dell’Ordine a individuare rapidamente il servizio competente e le procedure corrette da seguire.

Il terzo strumento è il Consultorio comportamentale degli animali da compagnia, sviluppato nell’ambito della Struttura complessa Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche.

Il Consultorio interviene su un aspetto spesso sottovalutato: il comportamento dell’animale e la qualità della relazione con il proprietario e con il contesto familiare e sociale. Una convivenza difficile, infatti, può essere all’origine di situazioni di stress, conflitti, comportamenti aggressivi e, nei casi più complessi, della rinuncia all’animale.

Il servizio si propone di affrontare queste problematiche in una prospettiva preventiva, offrendo consulenze prima dell’adozione o dell’acquisizione di un animale, per aiutare le famiglie a compiere scelte consapevoli e compatibili con le proprie condizioni di vita.

Il Consultorio prevede inoltre attività specialistiche per l’individuazione precoce e la gestione delle problematiche comportamentali, con particolare attenzione, nella fase attuale, alle situazioni di fragilità segnalate dagli enti competenti. Tra le finalità rientrano la prevenzione delle aggressioni e delle morsicature, la riduzione del rischio di abbandono e il sostegno ai proprietari nelle situazioni più complesse, anche attraverso la collaborazione con servizi sanitari e sociali, Comuni e Forze dell’Ordine.

Si tratta quindi di uno strumento che unisce la tutela del benessere animale alla sicurezza delle persone e alla prevenzione del disagio sociale.

La vera innovazione del progetto risiede nell’integrazione tra i tre servizi, che non operano come iniziative isolate ma costituiscono parti di un unico sistema. Lo Sportello informa e orienta, il Consultorio aiuta a prevenire e affrontare le difficoltà nella relazione tra persone e animali, mentre l’Ambulatorio sociale garantisce un aiuto sanitario concreto quando le condizioni economiche e sociali rendono difficile prendersi cura del proprio animale. Questo approccio si inserisce nella prospettiva della One Health, che riconosce la stretta connessione tra salute umana, salute animale e ambiente.

Il modello prevede il coinvolgimento e la collaborazione di servizi sanitari, servizi sociali, Comuni, Forze dell’Ordine, medici veterinari libero-professionisti e strutture veterinarie, con l’obiettivo di rendere gli interventi più tempestivi, coordinati ed equi.

La raccolta e l’analisi delle segnalazioni potranno inoltre contribuire a migliorare nel tempo la conoscenza delle problematiche presenti sul territorio e a programmare interventi preventivi sempre più mirati.

L’obiettivo per i prossimi anni è dunque consolidare un sistema capace di passare dalla gestione delle emergenze alla prevenzione delle criticità, mettendo al centro il benessere degli animali, la sicurezza della popolazione e il sostegno alle persone più vulnerabili.

La sede dei tre nuovi servizi si trova in località Amérique 7/L, a Quart, presso il Dipartimento di Prevenzione. Per contattare lo Sportello degli animali da compagnia o il Consultorio comportamentale: telefono 0165 545808, email petigieneallevamenti@ausl.vda.it. Per contattare l’Ambulatorio veterinario sociale: telefono 0165 545810, email ambvet@ausl.vda.it.

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