Il catalogo è curato dalla nuova SSD “Promozione della Salute e Coordinamento Screening” affidata alla responsabilità della dottoressa Lorenza Ferrara
Nell’anno scolastico 2025-2026 sono stati coinvolti oltre 8300 studenti
Asti, 8 ottobre 2026 – Riconoscere le emozioni, affrontare il bullismo, usare lo smartphone con consapevolezza e imparare a prendersi cura della propria salute. Sono alcune delle competenze che entrano in classe con il catalogo ASL AT per l’anno scolastico 2026–2027: 28 percorsi che accompagnano bambini e ragazzi dalla scuola dell’infanzia alle superiori. Alle attività per gli studenti si affianca la formazione dei docenti, con strumenti per riconoscere le difficoltà della crescita e orientarsi tra i servizi sanitari.
L’offerta attraversa tutte le fasi del percorso scolastico: dalle 2 proposte per l’infanzia alle 8 per la primaria, fino alle 13 per le medie e alle 14 elencate per le superiori, considerando anche la sezione «Altri programmi». Alcuni progetti accompagnano gli studenti in più ordini di scuola, con attività e obiettivi calibrati sulle diverse età.
Il catalogo si articola in sette aree tematiche: alimentazione, attività fisica, prevenzione degli incidenti, consumi e comportamenti a rischio, sessualità e affettività, salute mentale e benessere psicofisico, life skills, ossia le competenze personali e sociali utili ad affrontare la vita quotidiana.
Dalle abitudini alimentari al movimento, dalla sicurezza alla prevenzione dei rischi legati a tabacco, alcol e gioco d’azzardo, i percorsi aiutano gli studenti a compiere scelte consapevoli. L’educazione alla sessualità e all’affettività si intreccia con il lavoro sulle emozioni e sulle relazioni: imparare a comunicare, gestire le difficoltà e comprendere sé stessi e gli altri diventa parte dell’educazione alla salute. L’attenzione al digitale comprende l’uso consapevole delle tecnologie e la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. Trovano spazio anche la prevenzione del diabete e dei tumori, le vaccinazioni, l’uso responsabile dei farmaci e il rapporto con gli animali domestici.
Il programma «Informi@moci» prevede inoltre una sperimentazione di educazione tra pari in una scuola pilota della secondaria di primo grado. Dopo un percorso formativo guidato dagli operatori ASL, gli studenti diventano promotori di sensibilizzazione e confronto tra coetanei sui temi del bullismo, dell’inclusione, delle relazioni positive e dell’uso consapevole delle tecnologie.
Le attività con l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Asti avvicinano invece i ragazzi alla cultura della cura e alle professioni sanitarie: laboratori pratici e incontri che utilizzano il linguaggio cinematografico offrono occasioni per conoscere il lavoro degli infermieri e riflettere su empatia, ascolto e responsabilità.
A costruire e realizzare l’offerta formativa concorrono 13 servizi e strutture sanitarie dell’ASL AT, con il coordinamento della Struttura Semplice Dipartimentale Promozione della Salute e Coordinamento Screening, recentemente affidata alla responsabilità della dottoressa Lorenza Ferrara. Dirigente biologa, 53 anni, Ferrara è in forza all’Asl AT dal 2024 dopo un’attività ventennale all’Asl di Alessandria.
Le proposte sulle emozioni, le relazioni e la prevenzione del disagio coinvolge Dipendenze, Consultori, Psicologia Clinica e di Comunità, Neuropsichiatria Infantile e Psichiatria/Centro di Salute Mentale. A queste competenze si affiancano quelle di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, Servizio Veterinario Area A, Diabetologia e Oncologia. Completano la rete il Servizio Farmaceutico Territoriale, il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica e la struttura di Profilassi Malattie Infettive e Vaccinazioni.
“La prevenzione è il miglior investimento sul futuro e comincia fin dall’infanzia – sottolinea Giovanni Gorgoni, direttore generale dell’ASL AT –. Aiutare bambini e ragazzi ad adottare abitudini salutari, riconoscere le proprie emozioni e costruire relazioni positive significa porre oggi le basi del loro benessere di domani. Per questo la collaborazione tra sanità, scuola e famiglie è fondamentale: ogni competenza acquisita durante la crescita è una risorsa che accompagna la persona per tutta la vita. Investire nella salute delle nuove generazioni significa costruire il futuro dell’intera comunità”.
Nell’anno scolastico 2025–2026 le attività hanno coinvolto 26 istituti scolastici e 358 classi di ogni ordine e grado distribuite su 81 plessi attivi nel territorio Asl AT. Complessivamente hanno partecipato ai percorsi oltre 8300 studenti.
Il catalogo è stato presentato a dirigenti scolastici e insegnanti nel pomeriggio di giovedì 8 ottobre durante l’incontro ospitato nella sede del polo universitario Uni-Astiss, alla presenza del professor Federico Rasero, referente dei progetti di promozione della salute per l’Ufficio Scolastico Territoriale. Nell’occasione è stato proiettato il video sulle conseguenze dannose del fumo realizzato dalla classe IAL dell’Istituto Pellati di Nizza, nell’ambito del progetto di prevenzione oncologica proposto dall’Asl AT: “Il video elaborato dagli studenti ha approfondito scientificamente cause e conseguenze della dipendenza da fumo proponendo un racconto multimediale di altissima qualità ed efficacia. Lo riproporremmo nei prossimi incontri con le scuole in ambito di prevenzione oncologica e corretti stili di vita perché nulla è più efficace di un messaggio “da pari a pari”. L’auspicio è che l’entusiasmo e l’impegno profuso dagli studenti nella passata edizione dei nostri corsi possa contagiare altri studenti con la collaborazione preziosa ed essenziale del corpo docente e dei dirigenti scolastici”, conclude Giovanni Gorgoni.