Pisa, 8 ottobre 2026 – Sono stati pubblicati gli atti della web conference “Emicrania: ascoltare, comprendere e curare. Dalla medicina narrativa alla medicina di genere, tra benessere, innovazione e personalizzazione delle cure”, promossa dall’Azienda USL Toscana nord ovest, che si era svolta il 17 giugno in occasione dell’Open day dedicato all’emicrania.
Il volume, curato da Sergio Ardis, direttore della struttura aziendale Governo delle relazioni con il pubblico, partecipazione e accoglienza, raccoglie i contributi presentati durante l’incontro e rappresenta una nuova tappa del percorso sviluppato dalle referenti dei Bollini Rosa degli ospedali dell’Azienda per diffondere la cultura della medicina di genere, integrando evidenze scientifiche, medicina narrativa e ascolto dell’esperienza delle persone.
Nella presentazione del volume, la direttrice generale Maria Letizia Casani sottolinea come l’equità nell’assistenza richieda di superare risposte uniformi a bisogni che uniformi non sono: “Un sistema sanitario equo – evidenzia la dottoressa Casani – non è quello che offre a tutti le stesse prestazioni in modo indistinto, ma quello che sa riconoscere le differenze e rispondere in modo appropriato ai bisogni specifici di ciascuna persona, compresi quelli legati alla prospettiva di genere”.
Casani sottolinea inoltre il valore del coinvolgimento dei Comitati di partecipazione e della medicina narrativa, che richiama la centralità dell’ascolto nella relazione di cura. Ogni persona porta infatti una propria storia, bisogni specifici e una particolare esperienza della malattia, elementi indispensabili per costruire percorsi realmente personalizzati.
Nel volume è presente anche un intervento del direttore sanitario Giacomo Corsini, che collega la medicina di genere al più ampio sviluppo della medicina di precisione, intesa come un approccio che considera le caratteristiche specifiche di ogni persona, dal patrimonio genetico al contesto sociale, dalle condizioni di vita alla storia individuale. Le differenze, comprese quelle di genere, possono incidere sul modo in cui le malattie si manifestano, vengono vissute e rispondono alle cure.
“È dall’ascolto delle storie individuali – dice Corsini – che possiamo comprendere meglio come ciascuna persona attraversa la malattia e, di conseguenza, come possiamo prendercene cura in modo più efficace e più umano”. Corsini richiama anche il valore delle testimonianze e della narrazione accanto alla dimensione clinica.
La pubblicazione consente quindi di trasformare i contenuti della web conference in un patrimonio disponibile anche dopo l’evento, proseguendo il lavoro che l’Azienda USL Toscana nord ovest porta avanti attraverso i Bollini rosa per promuovere una medicina sempre più attenta alle differenze, all’ascolto e alla centralità della persona.
La pubblicazione non ha comportato alcun onere per la Asl grazie alla disponibilità di Aonia Edizioni, casa editrice che pubblica senza fini di lucro.