LIVORNO, 6 ottobre 2026 – Grande partecipazione e interesse da parte dei professionisti sanitari per il corso dedicato alla gestione delle vie aeree che si è svolto nei giorni scorsi al Polo Didattico di Livorno della Scuola di Infermieristica. L’iniziativa è stata organizzata da Filomena Marrelli, direttrice della Pneumologia Sud dell’Azienda USL Toscana nord ovest, insieme alla dottoressa Francesca Nemo, dell’UOC di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale di Livorno ed ha coinvolto professionisti con competenze e ruoli diversi, tra cui infermieri, fisioterapisti, specialisti ambulatoriali.
L’obiettivo del corso era fornire strumenti teorici e pratici per affrontare la gestione delle vie aeree nei diversi contesti assistenziali, sia in ambito ospedaliero, al di fuori delle unità di terapia intensiva, sia nei servizi territoriali. Un tema che richiede competenze condivise e capacità di intervento tempestivo, anche attraverso l’utilizzo appropriato dei dispositivi disponibili.
Il programma ha alternato una prima parte teorica, caratterizzata da relazioni magistrali, a una seconda fase interamente pratica. I partecipanti, suddivisi in gruppi, hanno potuto esercitarsi direttamente sui manichini e utilizzare i diversi dispositivi per la gestione delle vie aeree, trasformando così le conoscenze acquisite durante le relazioni in competenze immediatamente applicabili nella pratica professionale.
“Il successo di questa iniziativa nasce soprattutto dalla possibilità di mettere insieme professionisti diversi – sottolinea Filomena Marrelli, direttrice della Pneumologia Sud dell’Azienda USL Toscana nord ovest – e di confrontarsi su una competenza che può essere necessaria in contesti assistenziali molto differenti. La parte pratica, con l’utilizzo dei manichini e dei dispositivi, ha permesso ai partecipanti di sperimentare direttamente le tecniche e di acquisire maggiore sicurezza nel loro utilizzo. È proprio attraverso una formazione condivisa e multidisciplinare che possiamo rafforzare la capacità di risposta dei professionisti, sia in ospedale sia sul territorio”.
Particolare importanza ha avuto anche la collaborazione con il Polo Didattico, che ha messo a disposizione spazi e competenze per lo svolgimento delle attività formative. Un contributo che ha visto il coinvolgimento diretto di Francesco Russo, direttore del Polo Didattico, insieme a tutti i professionisti che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa.
La partecipazione registrata conferma l’interesse verso percorsi formativi che, oltre all’aggiornamento teorico, consentano ai professionisti di esercitarsi concretamente su procedure e dispositivi, favorendo il confronto tra competenze diverse e una maggiore integrazione tra ospedale e territorio.