Un investimento da 13 milioni e mezzo di euro che consente di ampliare la capacità produttiva del sito, hub strategico per la produzione di prodotti iniettabili a base di acido ialuronico con tecnologia NAHYCO®. La creazione di un nuovo reparto dedicato permetterà di aumentare la produzione di siringhe preriempite fino a 14 milioni di unità all’anno. Una filiera integrata a sostegno della crescita internazionale del Gruppo IBSA, anche in mercati strategici come gli Stati Uniti.
Lodi, 5 ottobre 2026 – IBSA inaugura il nuovo stabilimento di Lodi, rinnovato in larga parte grazie a un investimento di 13,5 milioni di euro che permetterà di ampliare la capacità produttiva del sito al servizio del processo di internazionalizzazione del Gruppo, per sostenere la crescente domanda dei mercati a livello nazionale e globale.
Lo stabilimento, che si estende su una superficie complessiva di circa 12.000 mq, costituisce un polo di eccellenza internazionale per la produzione di prodotti finiti a base di acido ialuronico, ambito nel quale IBSA è tra le aziende leader a livello mondiale.
“L’impegno costante in innovazione scientifica e tecnologica guida da sempre il percorso di crescita di IBSA, che prosegue oggi con il potenziamento dello stabilimento di Lodi e della sua capacità produttiva al servizio dell’intero Gruppo. Questo investimento ci permette di rispondere alle esigenze dei mercati internazionali, compreso quello strategico e altamente competitivo degli Stati Uniti” – ha dichiarato Alessandro Ruggiero, Chief Industrial & Open Innovation Officer di IBSA.
“Lo stabilimento di Lodi rappresenta per noi un’eccellenza che si traduce in prodotti destinati a pazienti e professionisti sanitari in oltre 90 Paesi e che valorizza al tempo stesso le competenze delle nostre Persone e il legame con il territorio lombardo” – ha affermato Giuseppe Celiberti, CEO & General Manager di IBSA Italy.
Il progetto si inserisce in un piano di sviluppo avviato negli ultimi anni con l’espansione del sito produttivo di Cassina de’ Pecchi e con l’inaugurazione del nuovo headquarter di IBSA Italy per un totale complessivo di circa 40 milioni di euro investiti. Nello stabilimento di Lodi, il potenziamento della produzione e del confezionamento dei prodotti a base di acido ialuronico si è articolato, a partire dal 2022, in tre successive fasi di espansione. Il nuovo reparto dedicato alle formulazioni in siringhe preriempite completa questo percorso e consentirà di portare la capacità produttiva di fiale siringhe di acido ialuronico dai 6 milioni di unità annue del 2022 a 14 milioni.
Rispetto all’ampolla in vetro tradizionale, la fiala siringa preriempita semplifica la somministrazione dei prodotti sterili iniettabili, riducendo il rischio di errori di dosaggio e migliorando sicurezza e praticità d’uso. IBSA si distingue dalle altre realtà che operano nel vasto mercato dell’acido ialuronico, che vale globalmente 12,4 miliardi di dollari, in quanto controlla tutta la filiera produttiva.
Grazie alla NAHYCO® Hybrid Technology, lo speciale processo termico brevettato da IBSA che combina acido ialuronico ad alto e basso peso molecolare dando origine a complessi ibridi cooperativi ad alta concentrazione, l’azienda è tra le poche realtà internazionali in grado di produrre acido ialuronico ultrapuro per applicazioni in diverse aree terapeutiche, che spaziano dall’osteoarticolare alla medicina estetica fino all’ambito uro-ginecologico, ampliando l’offerta di prodotti di elevata qualità e performance a vantaggio di un invecchiamento sano e di un benessere a 360°.
“In IBSA lavoriamo ogni giorno per migliorare la qualità della vita delle persone attraverso soluzioni capaci di rispondere a bisogni diversi come, ad esempio, preservare il movimento e il benessere articolare, tutelare la salute intima, valorizzare una bellezza autentica e favorire un invecchiamento sano”, ha commentato Andrea Giori, Head of Preclinical & Clinical Research di IBSA. “Ne è un esempio la tecnologia NAHYCO® nata dalla collaborazione tra ricerca pubblica e privata e sviluppata da IBSA insieme all’Università Vanvitelli di Napoli: un progetto che dimostra come la conoscenza e l’expertise scientifica possa tradursi in formulazioni innovative e concrete”.
L’ampliamento del sito ha avuto ricadute positive anche sul piano occupazionale: il personale impiegato nel sito produttivo di Lodi è cresciuto dell’8%, raggiungendo complessivamente 237 persone.
“Lo stabilimento di Lodi è un polo produttivo di eccellenza, caratterizzato da un patrimonio distintivo di competenze specialistiche e tecnologie avanzate – ha spiegato Roberto Maglio, Head of Manufacturing di IBSA –. La capacità di integrare differenti piattaforme tecnologiche ci consente di assicurare qualità, efficienza e flessibilità produttiva, per una gamma diversificata di prodotti come iniettabili in fiala-siringa, capsule molli con tecnologia PEARLtec e preparazioni per uso topico in Bag-on-Valve. Questa combinazione di know-how, tecnologie e capacità produttive rappresenta uno degli elementi distintivi e strategici del sito”.
Francesca Biafora, Engineering & Maintenance Director di IBSA, ha aggiunto: “Gli importanti investimenti realizzati nella modernizzazione dei reparti, delle infrastrutture e delle linee produttive hanno consentito di incrementare significativamente la capacità produttiva del sito e di introdurre tecnologie all’avanguardia, contribuendo a rendere i processi ancora più efficienti, affidabili e orientati ai più elevati standard di qualità e sicurezza. Parallelamente, gli spazi sono stati ripensati sia dal punto di vista funzionale sia sotto il profilo estetico, con l’obiettivo di creare un ambiente di lavoro più accogliente, confortevole e attento al benessere delle persone che lo vivono ogni giorno”.
Presenti al taglio del nastro in occasione dell’inaugurazione anche diversi rappresentanti delle istituzioni e del territorio tra cui Andrea Furegato, Sindaco di Lodi, e Fulvio Pandini, presidente della sede di Lodi di Assolombarda, a dimostrazione del forte legame tra IBSA Italy e la comunità locale.