giovedì, 1 Ottobre 2026

Malattie rare in ematologia: ARNAS G. Brotzu di Cagliari al centro della rete specialistica nazionale con il convegno “Siamo rari ma non soli”

Cagliari, 30 settembre 2026 – Venerdì 2 e sabato 3 ottobre 2026, l’Aula Thun dell’Ospedale Microcitemico A. Cao dell’ARNAS G. Brotzu ospiterà il convegno nazionale “Siamo rari ma non soli: la cura dei pazienti con malattie rare in ematologia”, promosso dalla Struttura di Ematologia e CTMO del P.O. Businco dell’ARNAS G. Brotzu, diretta dal professor Giovanni Caocci, e dalla Scuola di Specializzazione in Ematologia dell’Università degli Studi di Cagliari.

L’iniziativa riunirà a Cagliari specialisti e ricercatori provenienti da diversi centri italiani, con l’obiettivo di favorire il confronto sui più recenti sviluppi diagnostici e terapeutici nel campo delle malattie rare ematologiche e di approfondire i modelli organizzativi necessari a garantire ai pazienti percorsi di presa in carico appropriati e integrati.

La scelta dell’Ospedale Microcitemico come sede dei lavori si inserisce nel ruolo che la struttura svolge nell’assistenza e nella gestione di patologie ematologiche complesse, all’interno di una rete che richiede un costante collegamento tra competenze cliniche, ricerca, servizi territoriali e associazioni dei pazienti.

Il programma scientifico, presieduto dal professor Caocci e curato dal punto di vista scientifico dai dottori Olga Mulas e Alessandro Costa, affronterà alcune delle principali aree di interesse dell’ematologia delle malattie rare. Tra i temi in discussione figurano le mielodisplasie, le aplasie midollari, le patologie correlate ad alterazioni del complemento, le porpore, le gammapatie e le malattie da accumulo.

La prima giornata sarà dedicata, tra gli altri argomenti, alle patologie del midollo osseo e alle malattie mediate dal complemento, con un approfondimento sull’Emoglobinuria Parossistica Notturna. Al confronto parteciperanno, tra gli altri, Claudio Fozza, Simona Sica, Rosario Notaro e Bruno Fattizzo, noti medici ematologi e ricercatori scientifici italiani, considerati tra i massimi esperti a livello nazionale e internazionale nello studio e nella cura delle malattie rare del sangue e del midollo osseo.

Una seconda sessione sarà dedicata alle problematiche cliniche e terapeutiche delle porpore e delle gammapatie, con gli interventi, tra gli altri, di Luigi Curreli, Alessandro Lucchesi, Angelo Palmas e Luca Franceschini, esperti di rilievo della rete ematologica sarda e nazionale.

I lavori di sabato 3 ottobre saranno invece incentrati sulle malattie da accumulo e sulle istiocitosi, con le letture magistrali di Maria Domenica Cappellini e Gaetano Giuffrida. Il confronto consentirà di approfondire le prospettive diagnostiche e terapeutiche di condizioni caratterizzate da elevata complessità clinica e dalla necessità di competenze altamente specialistiche.

A concludere il programma sarà una tavola rotonda dedicata alla rete regionale delle malattie rare, moderata dal professor Caocci. Il confronto coinvolgerà rappresentanti delle istituzioni e della comunità clinica, tra cui il prof. Salvatore Savasta e la dott.ssa Margherita Deidda, insieme alle associazioni dei pazienti. La tavola rotonda rappresenterà un momento di confronto sugli aspetti organizzativi e assistenziali della presa in carico, con particolare attenzione alla continuità dei percorsi, all’integrazione tra i diversi livelli della rete e al ruolo delle associazioni nella definizione dei bisogni delle persone con malattia rara.

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