Piacenza, 25 settembre 2026 – Una giornata di prevenzione che continua a raccogliere l’attenzione dei piacentini. Sono stati 160 i cittadini che hanno partecipato all’edizione 2026 della Make Sense Campaign, la campagna europea di sensibilizzazione e prevenzione dei tumori testa-collo, promossa a Piacenza dall’Ausl. Numeri che confermano l’interesse della cittadinanza verso la prevenzione e l’importanza di intercettare precocemente eventuali alterazioni del cavo orale e del distretto testa-collo.
Al termine delle visite, 12 pazienti sono stati rimandati a ulteriori approfondimenti. In particolare, per 10 persone sono state individuate lesioni di natura benigna, mentre 2 pazienti avvieranno un percorso di ulteriori accertamenti diagnostici, così da poter approfondire in modo tempestivo quanto emerso durante la visita. Le visite sono state effettuate da Maria Silvia Lazio, responsabile del Percorso diagnostico terapeutico assistenziale dei tumori testa-collo, da Daria Salsi, medico-chirurgo di Otorinolaringoiatria, e da Elisabetta Merigo, responsabile dell’ambulatorio di Patologia e Medicina orale dell’Odontostomatologia, che hanno accompagnato i cittadini nell’attività di screening e valutazione clinica.
“Queste giornate rappresentano un’importante occasione per avvicinare i cittadini alla prevenzione e favorire una maggiore consapevolezza sui segnali a cui prestare attenzione – spiegano le professioniste coinvolte nell’iniziativa – La partecipazione registrata anche quest’anno dimostra quanto sia importante offrire occasioni concrete di informazione e di controllo. Individuare precocemente eventuali lesioni significa poterle valutare e, quando necessario, avviare rapidamente il percorso diagnostico più appropriato”.
Un ringraziamento particolare va anche a Natascia Motta e Michela Benvenuti, che hanno coordinato l’accettazione e il flusso dei pazienti, contribuendo a garantire lo svolgimento dell’iniziativa in modo ordinato e senza criticità.
La Make Sense Campaign nasce con l’obiettivo di aumentare la conoscenza dei tumori testa-collo, dei loro principali fattori di rischio e dei segnali che non devono essere trascurati. Una diagnosi precoce può infatti favorire l’avvio tempestivo del percorso di cura.
Tra i principali fattori di rischio figurano fumo e consumo di alcol, mentre anche alcune infezioni da HPV possono essere associate allo sviluppo di tumori del distretto testa-collo. È quindi importante non sottovalutare sintomi persistenti o cambiamenti a livello della bocca e della gola e rivolgersi al proprio medico per una valutazione.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Otorinolaringoiatria, guidata da Domenico Rosario Cuda, e Odontostomatologia, diretta da Aldo Oppici, con l’obiettivo di favorire l’intercettazione precoce delle lesioni del cavo orale e promuovere una maggiore consapevolezza sui fattori di rischio e sui sintomi da non sottovalutare.