Taranto, 25 settembre 2026 – Anche l’ospedale manduriano aderisce all’Open week della Fondazione ONDA ETS: l’1 e il 2 ottobre saranno possibili visite cardiologiche e controlli strumentali per chi soffre di cardiomiopatia o ha un sospetto già evidenziato da un medico. Le prestazioni, fino a esaurimento posti, sono gratuite ma è indispensabile prenotarsi scrivendo a pomanduria.cardiologia@asl.taranto.it o telefonando al numero 099800389.
Anche l’ospedale “Marianna Giannuzzi” di Manduria aderisce alla (H)Open Week sulle malattie cardiovascolari, quest’anno dedicata in particolare alle cardiomiopatie, promossa da Fondazione Onda ETS e che si terrà in oltre 150 ospedali del network con il Bollino Rosa. L’obiettivo è favorire la prevenzione, facilitare l’accesso alla diagnosi precoce e accrescere la consapevolezza sulle malattie cardiovascolari e sui principali fattori di rischio.
Nelle giornate di giovedì 1 e venerdì 2 ottobre, dalle 8:30 alle 13:30, il personale del reparto di Cardiologia incontrerà le persone per visite cardiologiche ed esami strumentali (ECG e ecocardiogramma), fornendo loro utili informazioni sulle cardiomiopatie. È indispensabile la prenotazione (fino a esaurimento posti) scrivendo una email a pomanduria.cardiologia@asl.taranto.it o telefonando al numero 099800389. Le visite si terranno nell’ambulatorio di Cardiologia, al 4° piano del nosocomio orientale. Referenti del progetto sono le dottoresse Giovanna Rodio, direttrice dell’Unità operativa, e Khrystyna Ryabenko.
Nel 2023 le malattie del sistema circolatorio hanno causato in Italia oltre 206 mila decessi, rappresentando quasi il 31% di tutte le morti registrate e confermandosi la principale causa di mortalità nel Paese. Il loro impatto è particolarmente significativo nella popolazione femminile: sono responsabili del 33% dei decessi tra le donne, rispetto al 28% tra gli uomini (fonte: ISTAT, Cause di morte in Italia, 2023).
Al centro di questa edizione dell’(H)Open Week sulle malattie cardiovascolari sono le cardiomiopatie, un gruppo eterogeneo di patologie che interessano il muscolo cardiaco, modificandone struttura e funzionalità. Possono manifestarsi con affanno, stanchezza, dolore toracico, palpitazioni o perdita di coscienza; in alcuni casi, tuttavia, rimangono a lungo asintomatiche e vengono riconosciute soltanto durante un controllo medico o in seguito a un evento cardiovascolare. Molte cardiomiopatie hanno, inoltre, una componente genetica e possono interessare più persone all’interno della stessa famiglia. Per questo il percorso diagnostico non riguarda soltanto il singolo paziente, ma può rendere opportuni la valutazione dei familiari, il monitoraggio nel tempo e, nei casi indicati, il ricorso alla consulenza e ai test genetici.