venerdì, 25 Settembre 2026

Convegno Anziani: una survey su benessere e lavoro nelle strutture residenziali

La cura parte da chi cura: la nuova survey Erickson sul benessere di chi lavora nelle strutture residenziali per le persone anziane. L’87% dei professionisti segnala un’elevata fatica mentale, ma per il 77% la relazione con le persone resta la principale fonte di soddisfazione.

Trento, 25 settembre 2026 – Come cambia la cura quando cambia il modo di guardare all’invecchiamento? La sesta edizione del Convegno Internazionale Erickson “Anziani – Dignità, relazioni, cure” – in programma il 2 e 3 ottobre nella sede Erickson di Trento – intende favorire una riflessione interdisciplinare attorno al concetto di cura, nella convinzione che il dialogo tra saperi e professionalità diverse rappresenti una chiave fondamentale per migliorare la qualità dei servizi rivolti a persone anziane fragili.

Attraverso panel, dibattiti e laboratori, nell’arco delle due giornate sarà valorizzato un approccio culturale capace di riconoscere la persona anziana come soggetto parte della relazione d’aiuto, nel pieno rispetto della sua dignità e nella promozione dell’autodeterminazione e dell’autonomia possibile, con particolare attenzione a una visione realmente integrata tra sociale e sanitario quale elemento imprescindibile per rispondere alla complessità dei bisogni delle persone anziane e delle loro famiglie.

Tra i principali temi al centro del confronto: la qualità della vita e la relazione con la persona anziana; la relazione con i familiari; le molteplici dimensioni della cura; il lavoro in RSA oltre gli stereotipi e le cronache negative; il fine vita e il lavoro quotidiano con le persone con demenza o deterioramento cognitivo.

Accanto agli interventi di esperti ed esperte nazionali e internazionali, il Convegno darà spazio anche alle esperienze di chi opera ogni giorno sul campo: sono state infatti selezionate e saranno presentate circa 60 buone pratiche, tra progetti e percorsi sviluppati da organizzazioni e professionisti, per arricchire il confronto con esempi concreti, strumenti e spunti operativi per il lavoro quotidiano dei caregiver.

L’indagine sul lavoro in RSA

La Ricerca&Sviluppo del Centro Studi Erickson ha condotto, tra la primavera e l’estate del 2026, un’indagine volta a comprendere i bisogni, le aspirazioni e le percezioni legate al benessere e al malessere lavorativo di chi opera ogni giorno nelle strutture residenziali per persone anziane. I risultati della survey “Dare voce alla cura: risultati di un’indagine sul lavoro in RSA” saranno presentati nel corso del Convegno e restituiscono un quadro in cui la fatica del lavoro di cura convive con un forte valore attribuito alla relazione con le persone anziane.

  • La fatica mentale è elevata: l’86,9% dei rispondenti indica un livello pari a 4 o 5 su una scala da 0 a 6.
  • Il tempo è una delle principali criticità: quasi 3 professionisti su 4 indicano la mancanza di tempo tra le difficoltà più rilevanti nel lavoro diretto con le persone anziane. A questo si aggiungono le difficoltà organizzative e la scarsa disponibilità di personale.
  • Il rapporto con i familiari rappresenta una dimensione complessa: il 68,2% segnala la difficoltà di lavorare con la famiglia nell’accettazione della condizione dell’anziano, mentre il 66,1% indica la gestione delle aspettative dei familiari.
  • La relazione con le persone anziane resta la principale fonte di soddisfazione professionale: è indicata dal 77,2% dei rispondenti.
  • Gli aspetti economici risultano all’ultimo posto tra le fonti di soddisfazione, indicati appena dal 2,4% dei rispondenti.
  • Tra i fattori che potrebbero migliorare il benessere professionale, al primo posto un maggiore riconoscimento del proprio lavoro (56,1%), seguito da più tempo da dedicare alle persone anziane (46,0%) e da un lavoro di équipe più efficace (43,6%).

La direzione scientifica del Convegno è di Rabih Chattat e Francesca Corradini. Tra gli ospiti: Marco Albertini, Giulia Dapero, Federica Taddia, Enrico Mossello, Franca Maino, Roberto Franchini e Yvonne Engels. L’evento è organizzato in collaborazione con “Cura”, evoluzione della casa editrice Dapero, ed è patrocinato da Agire, SICP, Federazione Cure Palliative, SIGG, AIP e AITO.

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