Domenica 27 settembre, dalle 9.00 alle 13.00, assistenza sanitaria gratuita e orientamento ai servizi presso la parrocchia. L’iniziativa, organizzata dall’Asp di Catania e dalla Diocesi di Acireale, è stata fortemente voluta dal vescovo mons. Antonino Raspanti e si avvale della collaborazione della Fratres Enza Carrivale di Gravina di Catania, impegnata nelle attività di Mediazione di Sistema del PNES.
ACIREALE – La festa dei Santi Cosma e Damiano diventa ad Acireale anche un’occasione per avvicinare i servizi sanitari alle persone che incontrano maggiori difficoltà nell’accesso alle cure. Domenica 27 settembre, dalle ore 9.00 alle 13.00, i motorhome dell’Asp di Catania faranno tappa presso la parrocchia dedicata ai due fratelli, ricordati dalla tradizione cristiana come medici e martiri, in occasione dei festeggiamenti in loro onore.
L’iniziativa, che rientra nel Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES) 2021-2027, è organizzata dall’Asp di Catania e dalla Diocesi di Acireale. La tappa è stata fortemente voluta dal vescovo, mons. Antonino Raspanti, che presiederà la solenne celebrazione eucaristica sabato 26 settembre e sarà presente anche domenica 27 settembre, nelle prime ore della mattinata, in occasione delle attività del PNES.
«La cura della persona è parte essenziale della nostra missione – dichiara mons. Raspanti -. Portare i servizi sanitari accanto a chi vive condizioni di maggiore fragilità significa costruire una comunità più attenta, solidale e capace di non lasciare indietro nessuno».
A bordo delle unità mobili saranno operative le équipe multidisciplinari dell’Asp, che offriranno assistenza sanitaria gratuita e orientamento ai servizi. Le prestazioni sono destinate alle persone in condizioni di vulnerabilità socio-economica, individuate secondo i criteri di accesso previsti dal PNES.
«Con il PNES portiamo l’assistenza sanitaria nei luoghi in cui le persone vivono e si incontrano, per ridurre le distanze che ancora oggi possono ostacolare l’accesso alle cure. La collaborazione con la Diocesi di Acireale, con la comunità parrocchiale e con le realtà del territorio ci consente di rafforzare questo impegno, affiancando all’attività delle nostre équipe una rete di relazioni capace di facilitare l’accesso ai servizi da parte delle persone più vulnerabili» dichiara il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio.
La tappa si inserisce nell’Area 1 del PNES, «Contrastare la povertà sanitaria», e rientra nella programmazione delle attività con gli Enti del Terzo Settore (ETS) e di Mediazione di Sistema. L’obiettivo è ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure attraverso interventi di prossimità e il coinvolgimento delle realtà territoriali.
In questo percorso assume un ruolo significativo la Fratres Enza Carrivale di Gravina di Catania, impegnata nelle attività di Mediazione di Sistema. Si tratta di un insieme di interventi finalizzati a rendere i servizi sanitari e sociosanitari più accessibili e inclusivi, attraverso il raccordo tra istituzioni, associazioni e comunità locali. Questa attività contribuisce a superare le barriere che ostacolano l’accesso all’assistenza, favorendo l’avvicinamento delle persone più vulnerabili ai percorsi di cura.