Video call interattive con ginecologi, pediatri e ostetriche per dare consigli alle neomamme. E una mattinata di mini shooting fotografico
Foggia, 25 settembre 2026 – Video call interattive nella virtual room in cui ginecologi, pediatri e ostetriche offriranno supporto, informazioni e consigli alle neomamme che allattano al seno, per superare gli ostacoli legati agli spostamenti necessari a raggiungere i Presidi Ospedalieri. ASL Foggia lancia il nuovo percorso dal titolo “Allattamento al seno: informazione, sostegno e prossimità”, in occasione della Settimana Mondiale per l’Allattamento Materno (SAM), in programma dall’1 al 7 ottobre 2026.
Modello innovativo
La novità scaturisce dalla collaborazione tra il Dipartimento Materno Infantile, diretto dal Dottor Antonio Lacerenza, e la Struttura Semplice a valenza Dipartimentale Formazione aziendale e Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP), diretto dalla Dottoressa Angela Fiadino, ed è rivolto alle donne che, per motivi familiari, di lavoro o per distanza geografica, non riescono a partecipare agli incontri in presenza dedicati all’allattamento al seno.
Il modello innovativo si inserisce nel quadro delle iniziative finalizzate alla promozione della salute del neonato e della madre ed è in linea con il tema scelto per il 2026 dalla World Alliance for Breastfeeding Action (WABA), “Allattare per un inizio sostenibile della vita: rafforziamo ciò che funziona”. Un invito a valorizzare le esperienze maturate, consolidare le buone pratiche e rafforzare la collaborazione tra professionisti sanitari, associazioni, famiglie e comunità.
Virtual room
Usando smartphone, tablet o computer, le neomamme potranno seguire gli incontri da casa e confrontarsi con gli specialisti di ASL Foggia in collegamento nella virtual room per ricevere indicazioni pratiche sulla gestione dell’allattamento.
Ginecologi, ostetriche e pediatri forniranno consigli pratici e personalizzati per sciogliere dubbi su come avviare e proseguire l’allattamento, sull’attacco corretto del bambino al seno, sulla gestione delle eventuali difficoltà e timori che possono emergere soprattutto nelle prime settimane.
I nuovi strumenti di comunicazione consentiranno di ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle informazioni e rafforzare la rete di sostegno alle famiglie, raggiungendo anche i piccoli comuni e le aree interne della Capitanata.
Come partecipare
La partecipazione alla virtual room è gratuita. Comunicando la propria adesione tramite mail all’indirizzo allattamento@aslfg.it, le neomamme riceveranno il link per “entrare” nella stanza on line e partecipare alle call interattive.
La virtual room sarà attiva dall’1 al 7 ottobre, dalle ore 10,30 alle ore 11,30 (eccetto domenica 4 ottobre). Saranno presenti: Antonio Lacerenza, Marianna D’Addario, Giuseppina Priore, Federica Biccari, Sonia Marrocchella, Sabrina Abruzzese, Rosella Di Monte, Debora D’Angelo e Rosa Francavilla.
Mini shooting fotografici
Sabato 3 ottobre, il reparto di Ostetricia e Ginecologia del Presidio Ospedaliero Teresa Masselli Mascia di San Severo, ospiterà mini shooting fotografici gratuiti per le mamme che hanno scelto di allattare. Un fotografo sarà presente in reparto, dalle ore 10,30 alle 12, per immortalare i momenti dell’allattamento, trasformandoli in un ricordo per le mamme e le famiglie. Allo shooting si accede su prenotazione al numero 345/7068420, dalle ore 11 alle 12.
Incontri in presenza
Gli incontri in presenza si svolgeranno dall’1 al 7 ottobre nei Presidi Ospedalieri di Cerignola e San Severo, con l’obiettivo di offrire alle donne uno spazio in cui sentirsi accolte e libere di esprimere dubbi e paure sull’allattamento al seno. L’accesso è libero e senza prenotazione.
- P.O. Giuseppe Tatarella di Cerignola: dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19
- P.O. Teresa Masselli Mascia di San Severo: dalle ore 11 alle 12 e dalle 18 alle 19
Le iniziative sono realizzate in collaborazione con la Struttura Complessa di Pediatria e Neonatologia del Presidio di San Severo, diretta dal dottor Matteo Mariano, la Struttura Complessa di Pediatria del Presidio di Cerignola, diretta dal dottor Michele Acquafredda, e l’Unità Semplice di Neonatologia, diretta dal Dottor Pietro Cialdella.
Rete dedicata alla donna e al neonato
“Gli incontri on line e in presenza dedicati all’allattamento rappresentano un importante strumento di informazione e promozione della salute materno-infantile”, dichiara Tiziana Dimatteo, Direttrice Generale di ASL Foggia. “Attraverso momenti di confronto – prosegue – l’Azienda intende offrire alle donne e alle famiglie un’opportunità concreta per affrontare con maggiore consapevolezza e più serenità le fasi del percorso legato all’allattamento. La promozione della salute passa anche dalla capacità dei servizi di essere vicini ai bisogni degli utenti, garantendo ascolto e sostegno. In questa prospettiva – conclude la DG – la virtual room e gli incontri costituiscono un ulteriore tassello dell’impegno di ASL Foggia nel rafforzare la rete dei servizi dedicati alla salute della donna, del neonato e della famiglia, favorendo una presa in carico integrata e attenta alle esigenze individuali”.
Ascolto e consigli
“Il progetto si inserisce nelle strategie di promozione della salute materno-infantile di ASL Foggia e punta a rafforzare il legame tra servizi sanitari e cittadini, offrendo un modello fortemente innovativo, inclusivo e facilmente replicabile anche in altri ambiti della prevenzione e dell’educazione alla salute”, sottolinea Antonio Lacerenza, Direttore del Dipartimento Materno Infantile di ASL Foggia. “L’allattamento al seno – prosegue – è una risorsa importante per il benessere del bambino e della madre. Il latte materno contiene nutrienti necessari per sostenere la crescita e lo sviluppo del neonato. Le raccomandazioni internazionali – spiega – indicano l’allattamento esclusivo al seno per i primi sei mesi di vita e suggeriscono di proseguirlo successivamente, insieme all’introduzione di un’alimentazione complementare. Ma è fondamentale – aggiunge – ascoltare le donne per accoglierle, riconoscendo emozioni, difficoltà e dubbi, e creare uno spazio a cui possono accedere anche da remoto, per fare domande, raccontare la propria esperienza e ricevere informazioni chiare. In una fase così importante della maternità – conclude Lacerenza – ricevere supporto è fondamentale per vivere con consapevolezza e serenità”.