Focus su innovazione tecnologica, organizzazione assistenziale e gestione del paziente chirurgico
Forlì, 24 settembre 2026 – L’Ospedale “Morgagni-Pierantoni” di Forlì ha accolto in questi giorni un gruppo di studenti del terzo anno del Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università Politecnica delle Marche – sede di Fermo, per una visita guidata finalizzata alla conoscenza dei principali percorsi assistenziali, organizzativi e tecnologici della struttura, con un particolare focus sulla gestione del paziente chirurgico.
Accompagnavano gli studenti il presidente del Corso di Laurea, prof. Davide Sartini, la direttrice delle Attività Didattiche Professionalizzanti, dott.ssa Stefania Liberati, e i tutor, dott.ssa Simona Tufoni e dott. Fabio Sarzana, guidati nella visita all’ospedale forlivese dalla dott.ssa Barbara Zoli, della Direzione delle professioni sanitarie ospedaliere – Ambito Forlì.
La giornata è iniziata al Padiglione Valsalva con l’accoglienza e i saluti istituzionali del dott. Roberto Martello, della Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero di Forlì, del prof. Giorgio Ercolani, direttore del Dipartimento Chirurgico, e della dott.ssa Raffaella Signani, direttrice f.f. dell’Ospedale “Morgagni-Pierantoni” e responsabile del Dipartimento Chirurgico.
Il percorso, che ha suscitato grande interesse e attenzione tra i partecipanti della delegazione, ha compreso la visita al Blocco operatorio, alla Centrale di sterilizzazione, alla Rianimazione, alla Chirurgia generale e alla Senologia, con un approfondimento sull’illustrazione del modello organizzativo della Breast Unit e sulla presa in carico multidisciplinare della persona con patologia mammaria. L’itinerario è proseguito nel corridoio immersivo dell’arte sanitaria del Padiglione Allende, dove la dottoressa Sonia Muzzarelli, conservatrice del patrimonio storico e artistico dell’Ausl Romagna, ha illustrato il progetto “La Cura attraverso l’arte – Museo diffuso dell’arte sanitaria romagnola”, e nella Farmacia ospedaliera, dove è stato illustrato il sistema automatizzato e informatizzato per la gestione dei farmaci in monodose con codice a barre.
“L’iniziativa – spiega la dottoressa Signani – ha permesso agli studenti di approfondire i principi non solo della tecnica ma soprattutto dell’umanizzazione delle cure, con particolare attenzione alla centralità della persona assistita e della sua famiglia, e di comprendere il ruolo dell’infermiere Case Manager nella presa in carico, nel coordinamento del percorso assistenziale e nella continuità delle cure. Particolare attenzione è stata dedicata anche all’importanza dell’informatizzazione nella gestione del percorso chirurgico, dalla fase preoperatoria a quella intraoperatoria e postoperatoria, quale strumento per favorire sicurezza, tracciabilità, integrazione professionale e qualità dell’assistenza che continua alla dimissione del paziente attraverso l’integrazione dei percorsi territoriali. L’evento ha rappresentato un’importante occasione di incontro tra formazione universitaria e pratica clinico-assistenziale, consentendo ai futuri professionisti di conoscere da vicino modelli organizzativi, tecnologie e competenze che caratterizzano l’attività quotidiana dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni”.