La comunità sanitaria promuove un laboratorio esperienziale gratuito con due appuntamenti rivolti a familiari, caregiver, operatori sociosanitari e cittadini: dispositivi sensoriali che alterano i sensi e un confronto guidato per comprendere più da vicino l’esperienza delle persone con disturbi neurocognitivi.
Gerenzano, 15 settembre 2026 – Immedesimarsi per comprendere e assistere. Bastano pochi minuti di vista annebbiata, udito confuso e mani senza coordinazione perché un gesto ordinario, allacciare un bottone o versare un bicchiere d’acqua, diventi un ostacolo. Su questa esperienza si costruisce “Nel cuore della demenza”, il laboratorio esperienziale organizzato da Villaggio Amico in occasione del XV Mese Mondiale Alzheimer, in collaborazione con le Dementia Friendly Community di Gerenzano e Cislago di cui la comunità sanitaria è promotrice.
Attraverso questa iniziativa, familiari, caregiver, operatori socio-sanitari e cittadini vivono per qualche minuto nei panni di una persona con demenza per comprendere, attraverso l’esperienza diretta, quanto possano diventare complessi anche i gesti più semplici della vita quotidiana.
L’iniziativa si svolge nella sede di Villaggio Amico a Gerenzano in due appuntamenti, lunedì 21 settembre, Giornata Mondiale Alzheimer, alle ore 15.00 e sabato 26 settembre alle ore 9.30. I partecipanti compilano un questionario iniziale, che misura le convinzioni con cui arrivano. Poi, uno alla volta, indossano dispositivi in grado di alterare temporaneamente vista, udito e coordinazione dei movimenti e sperimentano alcune delle difficoltà sensoriali, fisiche e cognitive che possono accompagnare i disturbi neurocognitivi. Il percorso si chiude con un debriefing collettivo guidato dalla dottoressa Caterina Pacenza, psicologa di Villaggio Amico, che raccoglie le reazioni e le traduce in strumenti concreti per la relazione di cura. Il tutto in tre ore di tempo.
“Questo laboratorio offre informazioni utili e un’esperienza capace di avvicinare familiari, professionisti e cittadini ai bisogni reali di chi vive con una demenza – dichiara la dottoressa Pacenza –. Comprendere, anche solo per pochi minuti, la fatica che può nascondersi dietro un gesto semplice significa fare un passo importante verso un’assistenza più attenta, empatica e centrata sulla persona”.
“Il laboratorio nasce da un bisogno del territorio di comprendere al meglio le sensazioni delle persone con disturbi neurocognitivi per aiutarle nel miglior modo possibile – commenta Marina Indino, promotrice delle due comunità amiche delle persone con demenza di Gerenzano e Cislago, responsabile di tutti i progetti inerenti al benessere, la cura e la formazione e direttore generale di Villaggio Amico –. Crediamo fortemente che la vera cura nasca quando smettiamo di guardare la malattia e iniziamo a vedere la persona, e questo laboratorio ha un ottimo potenziale per aiutarci a cambiare prospettiva”.
Sempre il 21 settembre, a partire dalle ore 21, presso l’Auditorium di Gerenzano si terrà l’evento informativo “Uno sguardo al futuro”, in cui si parlerà di ipovisione come rischio di isolamento e di come imparare a riconoscere i segnali per cambiare la qualità di vita di una persona e di chi le sta accanto. Saranno presenti la dottoressa Marina Indino; la dottoressa Sara Colombo, geriatra; la dottoressa Paola Ciasca, neuroftalmologa; Eliana Soprani, ottica e optometrista. Modera la dottoressa Alessandra Salimbene, esperta di marketing e divulgazione in campo visivo.
La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria entro mercoledì 16 settembre. I posti sono limitati, con gruppi di circa 25 persone, per garantire un’esperienza autentica e un confronto realmente partecipato. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Villaggio Amico al numero 02 9648 9496 o scrivere a info@villaggioamico.it.