Pisa, 16 settembre 2026 – Si tiene a Pisa, dal 17 al 19 settembre prossimi al Pala Todisco (San Giuliano Terme), il XXXIV congresso nazionale della Sicob-Società italiana di chirurgia dell’obesità e delle malattie metaboliche, intitolato “Sinergia terapeutica, innovazione metabolica e multidisciplinarietà”.
Un evento con i massimi esperti dall’Italia e dall’estero per fare il punto su innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e trattamenti integrati con i nuovi farmaci incretinici che regolano glicemia e senso di sazietà.
L’appuntamento, presieduto da Rosario Bellini, direttore dell’Unità operativa di Chirurgia bariatrica dell’Aoup, e guidato dal presidente Sicob Maurizio De Luca, vedrà la partecipazione di oltre 900 professionisti tra chirurghi, endocrinologi, nutrizionisti, psicologi e infermieri.
Fra i temi chiave dell’edizione 2026 la chirurgia metabolica, con la lettura magistrale di Sergio Santoro dell’Hospital Albert Einstein di San Paolo del Brasile, che illustrerà i meccanismi di azione degli emergenti interventi di bipartizione gastrica. Spazio poi alla chirurgia robotica e all’IA con sessioni dedicate all’impiego dell’intelligenza artificiale nei modelli predittivi di rischio e all’evoluzione della chirurgia di precisione. Ampia discussione sarà riservata inoltre alla sinergia tra farmaci e chirurgia, con focus sull’integrazione tra le nuove terapie farmacologiche incretiniche (es. Tirzepatide e Semaglutide) e i percorsi chirurgici ed endoscopici per ottimizzare i risultati a lungo termine e prevenire il recupero ponderale. Infine, nell’ottica della centralità del paziente e dell’approccio multidisciplinare, si affronterà il tema del supporto psicologico, del contrasto dello stigma sociale legato all’obesità e della sostenibilità delle cure all’interno del Servizio sanitario nazionale.
“Il Congresso di Pisa rappresenta un momento di svolta per la nostra disciplina” – dichiara il presidente Rosario Bellini – “Oggi la chirurgia bariatrica non lavora più in isolamento ma si inserisce in un ecosistema terapeutico avanzato dove tecnologia, chirurgia robotica e nuovi presidi farmacologici convergono per garantire trattamenti su misura e duraturi per ogni singolo paziente”.