Udine, 15 settembre 2026 – In occasione dell’inaugurazione del nuovo Centro Unico di Prenotazione (CUP), l’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale e l’Università degli Studi di Udine propongono un percorso immersivo dedicato al sisma del 1976, realizzato grazie al Digital Storytelling Lab e Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale.
L’inaugurazione del nuovo Centro Unico di Prenotazione (CUP) dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, in programma giovedì 17 settembre alle ore 17.30, sarà accompagnata da un importante momento di riflessione e memoria dedicato a uno degli eventi che hanno segnato la storia del Friuli: il terremoto del 1976.
ASUFC, grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Udine, Messaggero Veneto, comitato della Croce Rossa di Palmanova e Udine e grazie a tutti gli altri partner coinvolti che si sono resi disponibili a fornire le testimonianze necessarie, ha realizzato una mostra multimediale e un allestimento scenografico che ripercorrono il sisma dal punto di vista medico-sanitario, mettendo al centro il ruolo svolto dall’Ospedale di Udine, dagli operatori sanitari e dalle strutture assistenziali che, nei giorni dell’emergenza, furono chiamati a garantire cure e soccorso alla popolazione colpita.
La mostra multimediale propone un viaggio attraverso quattro percorsi narrativi. I filmati recuperati dagli archivi dell’epoca ricostruiscono l’arrivo dei soccorsi e le prime fasi dell’emergenza; le pagine animate del Messaggero Veneto ripercorrono il susseguirsi delle notizie che accompagnarono quei giorni drammatici; un podcast raccoglie le testimonianze e i ricordi dei professionisti sanitari che operarono sul campo; infine, un video infografico illustra l’impatto del terremoto sugli ospedali del territorio e racconta come quella esperienza abbia contribuito allo sviluppo di nuovi modelli organizzativi e di risposta alle emergenze sanitarie.
L’esposizione digitale è affiancata da una suggestiva ricostruzione del contesto operativo dell’epoca, realizzata grazie alla collaborazione del Comitato della Croce Rossa Italiana di Palmanova. Mezzi storici, strumenti e presidi sanitari ricreano infatti una vera e propria “scena” dell’emergenza del 1976, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva che permette di comprendere la complessità dei soccorsi e l’impegno profuso da operatori e volontari.
Ospite dell’inaugurazione sarà il dott. Massimo Barra, tra i primi soccorritori ad arrivare nelle zone terremotate con le colonne mobili della Croce Rossa Italiana. All’epoca aveva 28 anni e partecipò direttamente alle attività di assistenza alla popolazione colpita dal sisma. Medico, volontario e dirigente di rilievo internazionale, Barra ha dedicato la propria vita alla Croce Rossa, ricoprendo negli anni numerosi incarichi fino a diventarne Presidente nazionale. La sua presenza offrirà ai visitatori e agli operatori sanitari l’opportunità di ascoltare una testimonianza diretta contribuendo a mantenere viva la memoria di un evento che ha profondamente segnato il territorio friulano e che ha rappresentato un momento cruciale per l’evoluzione della protezione civile e dell’organizzazione sanitaria italiana.
Attraverso il dialogo tra memoria storica e innovazione, la mostra accompagna simbolicamente l’apertura del nuovo CUP, ricordando come la capacità di prendersi cura delle persone e di rispondere ai bisogni della comunità rappresenti un valore che unisce passato e presente del sistema sanitario regionale.