Imola, 14 settembre 2026 – Il Sindacato Medici Italiani (SMI) ha proclamato uno sciopero nazionale della medicina generale convenzionata, previsto per le intere giornate di martedì 15 e mercoledì 16 settembre 2026, a cui ha aderito SNAMI Regione Emilia-Romagna.
L’astensione dal lavoro riguarda i medici di medicina generale del ruolo unico di assistenza primaria a ciclo di scelta, i medici del ruolo unico di assistenza primaria ad attività oraria, i medici dell’emergenza sanitaria territoriale e i medici dei servizi territoriali.
Per i medici del ruolo unico di assistenza primaria a ciclo di scelta è prevista la chiusura degli studi e la sospensione delle attività lavorative rese a beneficio delle Aziende sanitarie, dalle ore 8 alle ore 20 del 15 e 16 settembre, fatta eccezione per le prestazioni indispensabili previste dalla normativa e dagli accordi di settore, necessarie a garantire la tutela della salute dei cittadini.
Per i medici del ruolo unico di assistenza primaria ad attività oraria è prevista la sospensione delle attività lavorative rese a beneficio delle Aziende sanitarie, con il mantenimento delle prestazioni indispensabili e dei contingenti minimi previsti dalla legge e dagli accordi di settore.
Si potrebbero quindi verificare disagi nella consueta attività assicurata nei vari servizi territoriali dai professionisti medici di medicina generale, tra cui i medici di assistenza primaria, CAU e servizi di continuità assistenziale (ex guardia medica). Saranno garantiti i servizi sanitari urgenti.