Roma, 10 settembre 2026 – Dal 1 gennaio all’8 settembre 2026 al sistema di sorveglianza nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità risultano 265 casi confermati di Dengue: 24 di questi sono autoctoni mentre tutti gli altri casi sono associati a viaggi all’estero (56% con luogo di esposizione Maldive), nessun decesso. Sono inoltre stati registrati 25 casi confermati di Chikungunya: 1 di questi casi è stato identificato come autoctono mentre tutti gli altri sono associati a viaggi all’estero (42% con luogo di esposizione Seychelles), nessun decesso, e 3 casi di Zika virus, tutti associati a viaggi all’estero, nessun decesso. Lo afferma l’aggiornamento settimanale della dashboard.
In particolare per quanto riguarda il virus Dengue sono stati identificati 2 episodi di trasmissione locale:
- un focolaio composto da 20 casi confermati di infezione, tutti sintomatici, con esposizione in un Comune della Provincia di Livorno (Toscana). Sono attualmente in corso ulteriori indagini epidemiologiche e attività di contrasto al vettore;
- un altro focolaio è composto da 4 casi confermati di infezione, tutti sintomatici, con esposizione in alcuni Comuni della Provincia di Lecce (Puglia). Anche in questo caso sono in corso ulteriori indagini epidemiologiche e attività di contrasto al vettore.
Nello stesso periodo sono stati segnalati 12 casi di Usutu virus (7 Lombardia, 1 Emilia-Romagna, 1 Marche, 1 Lazio, 1 Piemonte, 1 Veneto).
West Nile
Per quanto riguarda il West Nile virus, il settimo bollettino settimanale registra 594 casi confermati di infezione da West Nile Virus (WNV) nell’uomo (521 nel report precedente), di cui 306 si sono manifestati nella forma neuroinvasiva (di cui 5 casi importati: 1 Maldive, 1 Francia, 1 Belgio, 1 Grecia e 1 Olanda), 81 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 202 casi di febbre (1 caso importato dal Burkina Faso), 4 casi con altri sintomi e 1 caso asintomatico.
Tra i casi confermati sono stati notificati 41 decessi (di cui uno in un caso importato). La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive autoctone finora segnalate e confermate, è pari al 13,3% (nello stesso periodo del 2025, 15,0%).
Salgono a 79 le Province con dimostrata circolazione del WNV, appartenenti a 19 Regioni (nello scorso bollettino erano 75 province in 19 regioni). Lo scorso anno nello stesso periodo erano 582 i casi segnalati con 39 decessi.